Il Tirreno

Pistoia

L’iniziativa della Provincia che si avvale di un contributo del Fondo sociale europeo

Incentivi alle imprenditrici

Paolo Magnanensi assessore provinciale alle attività produttive
◗
Paolo Magnanensi assessore provinciale alle attività produttive

Un bando da 100mila euro per favorire le donne nel lavoro

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Investire sull'imprenditorialità femminile. L'amministrazione Provinciale di Pistoia ha avviato una procedura di appalto per affidare la realizzazione di una serie di interventi che assicurino la nascita di nuove imprese femminili e ne rafforzino la probabilità di successo. E' previsto un investimento di 100.000 euro del Fondo sociale europeo, per realizzare un percorso integrato di informazione, formazione, indagini di mercato e servizi di accompagnamento e tutoraggio per la creazione di imprese femminili (per la durata di due anni e mezzo).  Con questo bando si intende affidare il servizio a soggetti quali imprese, cooperative, consorzi, liberi professionisti, singoli o associati che abbiano erogato nei tre anni precedenti alla data di pubblicazione del bando, almeno un percorso formativo per la creazione di attività imprenditoriali, completato con buon esito, attestato dal committente e che abbiano conseguito un fatturato complessivo negli ultimi tre esercizi (2007-2008-2009) almeno pari ad 120.000. Le manifestazioni di interesse possono essere presentate entro martedì 15 giugno alle 12.  «Si tratta di un intervento compreso nel piano straordinario per l'occupazione femminile - dice l'assessore alla formazione della Provincia Paolo Magnanensi - approvato nel consiglio provinciale straordinario sulla crisi e occupazione alla Mas nel novembre scorso. Quello che richiediamo è che venga proposto, secondo quanto indicato dalla Provincia, un percorso estremamente agile e pratico che consti di sviluppare e sostenere le potenzialità imprenditoriali femminili con riferimento alle donne espulse dal mercato del lavoro e/o alle donne disoccupate da più di 12 mesi interessate a creare nuove attività aziendali».  «Il soggetto che si aggiudicherà il bando lavorerà in costante rapporto con i nostri uffici e dovrà realizzare una efficace campagna informativa per promuovere la sensibilizzazione delle donne nei confronti della creazione d'impresa. Prevediamo di coinvolgere almeno 50 donne nella fase di sensibilizzazione per garantire ad almeno 10 donne di concludere il percorso con la costituzione di impresa. Del resto i dati sulla disoccupazione dei primi tre mesi del 2010 confermano la necessità di prevedere una gamma di interventi capaci di intercettare il crescente fabbisogno: al 31 marzo 2010 gli iscritti allo stato di disoccupazione presso i centri per l'impiego ammontano a 31.733, pari a +8,95% sul 2009 (Toscana +14,73%), di cui 11.640 maschi (+13,34%) e 20.093 femmine (+6,55%). Il nostro impegno vuole dunque fornire risposte quanto possibile personalizzate per favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro e, nel contempo, proponendo anche percorsi di autoimprenditorialità e di sviluppo di iniziative individuali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa