Il Tirreno

Pistoia

Inadeguata la palestra in via Pertini. Appello del consigliere provinciale La Pietra (Pdl)

Sos per la Ferrucci Libertas

Atleti della Ferrucci Libertas in una foto storica dell’archivio della società
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Atleti della Ferrucci Libertas in una foto storica dell’archivio della società

La storica società di ginnastica rischia di chiudere

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 PISTOIA. Torna l'allarme rosso sul futuro della Ferrucci Libertas. La gloriosa società di ginnastica è di nuovo alle prese con il problema della sede: la palestra in cui attualmente gli atleti guidati da Athos Frosini sono costretti ad allenarsi è del tutto inadeguata, tanto da spingere lo stesso Frosini ad annunciare la volontà di cessare l'attività a fine stagione.  Dell'allarme si è fatto portavoce il consigliere provinciale Patrizio La Pietra (Pdl) che ha presentato una preoccupata interrogazione.  La Ferrucci Libertas è sicuramente uno dei più antichi sodalizi sportivi non solo pistoiesi, ma italiani: la fondazione della "Società di ginnastica Ferrucci" risale al 1873 ed è dal 1922 che Ferrucci e Libertas hanno unito i loro nomi in un'unica società sportiva che ha raccolto negli anni moltissimi successi sportivi ma soprattutto ha svolto un'attività preziosissima di avviamento allo sport per tanti giovani e giovanissimi atleti. Oggi conta 98 tesserati ed un'attività molto sviluppata soprattutto nei settori giovanili.  Il problema - come detto - è la mancanza di uno spazio adeguato dove allenarsi. Dal 1979 la società utilizzava la Palazzina Coppedè come base per i suoi allenamenti, dopo che l'edificio era stato ristrutturato completamente dalla società stessa. Ma il piano di recupero dell'area ex Breda ha assegnato la palazzina a sede degli ordini professionali e nel 2007 la società appositamente costituita dagli ordini ha acquistato l'edificio. Lo sfratto dei ginnasti non è stato immediato, ma la Ferrucci Libertas, nel 2008, ha dovuto lasciare la palazzina.  Sembrava che il Comune avesse trovato la collocazione adatta poco distante, nella palestra al secondo piano dell'ex capannone 17 (area ex Breda est) in via Pertini. Ma anche se finora i ragazzi della Ferrucci Libertas si sono adattati, la soluzione di via Pertini non può essere quella definitiva.  Come ha spiegato La Pietra illustrando la sua interrogazione, «la palestra è piccola, circa 400 metri quadri a fronte degli 800 che servirebbero; è al secondo piano e quindi disagevole da raggiungere con gli attrezzi. L'impianto non presenta la normale buca per gli arrivi pericolosi, ha sporgenze insidiose alle pareti in cemento armato». Inoltre lo spazio non può neanche contenere la pedana 13 metri per 13 che si usa per gli esercizi a corpo libero.  Vista la situazione, il responsabile tecnico della Ferrucci Libertas, Athos Frosini «ha espresso la volontà - spiega La Pietra - di far cessare l'attività al termine della corrente stagione».  Proprio per evitare tutto ciò, il consigliere Pdl lancia un appello alla Provincia perché si trovi una soluzione. Nel prossimo consiglio l'assessore Cappellini risponderà al consigliere, ma il presidente del consiglio Silvano Calistri ha già espresso condivisione.

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