Gioco
Sorpresa, fioccano le prenotazioni di case in affitto
Carlo Bardini
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La bacheca di unagenzia immobiliare con gli annunci Nonostante la crisi e il tempo incerto della primavera, la tendenza è come quella dell'anno scorso
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SAN MARCELLO. La pessima prima parte di primavera di questo 2010 faceva presagire uno scarso interesse per le case in affitto nella stagione estiva. E invece gl affari non sono andati poi così male come gli addetti ai lavori temevano e le richieste per la stagione estiva cominciano ad arrivare. Di boom non se ne parla nemmeno. Piuttosto, un dato sembra chiaro: molte sono conferme di turisti abituali che da anni scelgono la montagna pistoiese come meta di riposo preferita. Il clou stagionale va dal 15 luglio al 15 agosto e la spesa media per un appartamento medio si aggira sui mille euro mentre nel capoluogo montano arriva anche a 1.200. Per quanto possa essere piccola l'area interessata, si registrano delle differenze. Nel senso che l'agenzia immobiliare Appennino ha affittuari che difficilmente scendono sotto il mese intero di affitto. Mentre l'esperienza de La Turistica di Maresca insegna che la mentalità sta cambiando e per non perdere i giorni di affitto qualcuno si adegua alla quindicina. «Nonostante la brutta stagione - spiegano dall'Agenzia Appennino - le richieste per gli affitti estivi stanno arrivando mantenendo la media dello scorso anno. Seguendo la mia esperienza, però, il dato da registrare è che le persone vogliono spendere poco e non sono disposti ad accettare neppure il piccolo adeguamento del costo della vita, addirittura vorrebbero spendere meno dello scorso anno». Poi precisa: «Putroppo coloro che affittano case non cambiano la mentalità e desiderano locare per un periodo mensile». «Dire se il mercato degli affitti va bene o meno - spiegano dall'agenzia La Turistica di Maresca - è naturalmente relativo al periodo esaminato. Se guardiamo all'anno scorso, il trend è costante. Rispetto agli inizi del 2000 allora è un disastro e l'effetto euro ha contato molto. Ciò che consola è che non siamo stati rovinati dalla brutta stagione. Il cambiamento che sto notando - spiegano ancora - è che coloro che affittano cercano sì di occupare l'intero mese, ma magari anche a più famiglie che vi soggiornano per meno giorni. Quindi questo rappresenta un'apertura». Chi vuole soggiornare nel capoluogo montano è disposto a spendere anche 1.200 euro per un mese. Sono soprattutto anziani che si sentono consolati dalla vicinanza dei servizi e soprattutto dell'ospedale.
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