Gioco
Accoglienza entusiasta per la prima edizione del festival dellantropologia del contemporaneo
«Un'iniziativa da riproporre anche in futuro»
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G. Picchiotti 1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Grande cornice di pubblico per l'inizio di "Dialoghi sull'uomo". A seguire l'incontro con Gustavo Zagrebelsky in piazza Duomo, centinaia di persone. Esauriti i 540 posti a sedere, tanti sono rimasti in piedi fuori dal padiglione. Commenti entusiasti tra i molti pistoiesi accorsi. «E' una bella iniziativa - dice Claudio Bonini - che spero possa essere ripetuta anche nei prossimi anni. Per ora non ho comprato biglietti per i prossimi dibattiti, però chissà...». Chi invece i biglietti li ha già comprati è Andrea Gorone: «Andrò ad ascoltare Marco Aime ed Emanuele Severino. Ho comprato i biglietti anche per mio figlio che studia filosofia. Spero che questa rassegna porti un buon ritorno economico a tutta la città». Anche molti giovani in piazza Duomo. Giulia Picchiotti è venuta con le amiche: «Penso sia una buona iniziativa per far conoscere Pistoia e spero possa essere riproposta». «Ho comprato i biglietti anche per Amartya Sen e Montanari - dice Luciano Bertini - Oggi c'è tanta gente. Penso che di più non si possa fare». E c'è anche chi ha un motivo particolare per ascoltare Zagrebelsky: «Ho studiato diritto sui suoi libri - afferma Francesca Bardelli - di questa rassegna mi piace soprattutto il fatto che sia dislocata in vari punti della città». L.G.
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