Sicurezza
Cinque i candidati, consiglieri e associazioni chiamati a scegliere i 3 componenti della commissione
Partecipazione, venerdì si decide
Marta Quilici
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Sopra, il consigliere del Pdl Daniele Ferranti, a lato una seduta del consiglio comunale Polemico Ferranti (Pdl): «Ruolo importante, ma senza poteri decisionali»
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QUARRATA.Saranno scelti venerdì prossimo, dal consiglio comunale e dai rappresentanti di tutte le associazione del territorio, i tre esponenti della società civile che entreranno a far parte della nuova commissione per la partecipazione. L'organo, composto dal sindaco, da un assessore o consigliere delegato, da un responsabile del servizio competente per la materia oggetto della partecipazione e dai tre cittadini, avrà validità tre anni e avrà il compito di riportare all'amministrazione la posizione, le istanze e i suggerimenti provenienti dalla società civile su un determinato argomento. Non avrà però un peso vincolante nelle decisioni della giunta. I candidati che si sono presentati sono Simone Detti, Simone Drovandi, Daniele Manetti, Tommaso Pierangeli e Sara Tofani. La scorsa settimana la commissione dei capigruppo in consiglio comunale ha valutato le candidature e ha deciso le modalità di votazione. Sono stati ammessi alle votazioni tutti i candidati, tranne Sara Tofani in quanto la sua richiesta è arrivata dopo lo scadere del termine previsto. La sua ammissione alle votazioni è stata quindi accolta con riserva e sarà decisa direttamente dall'assemblea di venerdì sera. Saranno chiamati a votare tutti i 21 membri del consiglio comunale e un rappresentante per ognuna delle 27 associazioni presenti sul territorio quarratino e iscritte all'albo del Comune. I 48 membri totali dell'assemblea (21 consiglieri più i rappresentanti delle 27 associazioni) daranno in forma anonima 2 preferenze. Saranno eletti i tre candidati che avranno ricevuto più preferenze. Non sono mancate, però, le perplessità sull'effettiva efficacia della nascitura commissione per la partecipazione: «Mi pare una partecipazione piuttosto blanda - afferma Daniele Ferranti del Pdl, area Forza Italia - quella della futura commissione, visto che non avrà potere vincolante e non deciderà della destinazione delle risorse in bilancio». Dello stesso parere è anche Gabriele Pratesi di Lista Città per Te. «Un'altra cosa su cui ho qualche perplessità - aggiunge Ferranti - è che nell'assemblea di venerdì ogni associazione sarà rappresentata da un esponente e quindi quelle più piccole e con poca rappresentanza territoriale, avranno lo stesso peso decisionale di quelle più grandi e rappresentative o di un consigliere comunale che ha preso molti voti».
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