Il Tirreno

Pistoia

Offese davanti a scuola i genitori si schierano al fianco delle maestre

La scuola dell’infanzia La Filastrocca alle Fornaci dove sono stati affissi i cartelli offensivi contro le maestre
◗
La scuola dell’infanzia La Filastrocca alle Fornaci dove sono stati affissi i cartelli offensivi contro le maestre

Dura condanna della Cgil: «Isolati atti di fanatismo che possono creare un danno anche ai bambini»

3 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. «Sentiamo il dovere di esprimere la nostra più sincera solidarietà a tutto il personale della scuola dell'infanzia La Filastrocca per le offese subite». A parlare, attraverso una lettera aperta, sono i genitori dei bambini della scuola delle Fornaci alla cui porta, giovedì mattina, sono stati affissi, in rapida successione, di due cartelli gravemente offensivi nei confronti delle maestre. Un episodio che ha rinfocolato la tensione che si è venuta a creare negli ultimi mesi in seguito alla vicenda del Cip Ciop.  Un gesto che i genitori chiedono a tutta la comunità pistoiese di condannare.  «Abbiamo la fortuna, riconosciuta da organi nazionali ed internazionali - spiegano i genitori - di vivere in una città dove l'impegno a essere "La città dei bambini e delle bambine" è ormai trentennale, e proprio questo clima di crescita "positivo" è la linfa vitale ed ispiratrice delle insegnanti, tutte, dei Servizi educativi del Comune».  «Le insegnanti della Filastrocca - proseguono - mettono quotidianamente a disposizione la loro professionalità, ci sostengono e ci affiancano nel percorso di crescita dei nostri figli che affidiamo loro nella consapevolezza che daranno il meglio. Ogni mattina nella scuola si vive un clima sereno e affettuoso in cui i bambini seguono con entusiasmo un percorso educativo di qualità. Noi ringraziamo tutte le insegnanti per il prezioso aiuto che ci offrono e, come genitori, siamo i primi testimoni della validità, della professionalità di tutto il personale ma, soprattutto, dell'amore e dell'affetto che viene destinato quotidianamente ai nostri bambini».  «Abbiamo il diritto - rimarcano i genitori - di recarci serenamente ogni giorno ad accompagnare i nostri figli in un ambiente che non merita (e non deve) esser in alcun modo bersaglio di altro gesto se non quello di tenerezza ed affettuosa dedizione che quotidianamente vengono profusi».  Al fianco delle maestre della scuola dell'infanzia delle Fornaci si schiera anche la Cgil Funzione pubblica, che esprime la propria solidarietà, oltre che a loro, anche alle insegnanti dell'Area Rossa di via degli Armeni, vittime delle offese di una donna sorpresa a fotografare «quelle... di maestre che maltrattano i bambini».  Il sindacato conferma «la propria vicinanza a tutte le lavoratrici delle scuole comunali e del Servizio pubblica istruzione del Comune di Pistoia. Riteniamo inaccettabile e molto grave quanto accaduto perché va ad attaccare la dignità professionale di lavoratrici che, quotidiamente e con estrema professionalità, erogano servizi essenziali per tutta la comunità e costituiscono una risorsa insostituibile per la cittadinanza».  Consapevole che quanto accaduto sia da attribuirsi ad isolati atti di fanatismo e ritenendo che il clima che si è creato possa costituire un danno anche per i bambini e le loro famiglie, la Cgil auspica che prevalga il senso di civiltà e di rispetto per il lavoro di tutti gli addetti ai servizi per l'infanzia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web