Sicurezza
IL PERSONAGGIO
Quando il Premio Nobel indiano divenne nostro concittadino
Giorgio Federighi all'epoca vicesindaco di Pistoia
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La nostra città si appresta a vivere un evento assai importante e significativo. Tra le personalità che saranno a Pistoia nei prossimi giorni, spicca certamente il Premio Nobel dell'Economia per il 1998, Amartya Sen. In molti si sono chiesti, in questi giorni, quale fu il motivo che portò il nostro Consiglio Comunale ad attribuire all'economista e filosofo indiano la cittadinanza onoraria di Pistoia nell'anno 2000. Come testimone, ed in qualche modo protagonista, di quella iniziativa, colgo l'occasione per ricordarlo. Negli anni '80, la Commissione per la pastorale del Lavoro e per l'impegno sociale della Diocesi di Pistoia, fece uno studio-censimento della povertà nella nostra città, usando i parametri qualitativi messi a punto da Amartya Sen, che partivano dall'assunto, divenuto sempre più comune, che ricchezza e povertà, di una comunità, locale e nazionale, non si misura soltanto con il dato percentuale del Pil, ma ancor di più con le condizioni di vita (latamente gli ammortizzatori sociali quali-quantitativi), che l'ambiente in cui l'individuo opera riesce ad organizzare, in termini di diritto alla casa, alla sanità, allo studio (ecc.) a favore dei più deboli. Allo studio-censimento dette un contributo importante Alessandro Balestrino, ora professore di Scienze delle Finanze all'Università di Pisa, che ha tradotto in italiano alcune opere di Amartya Sen. Quest'ultimo citò più volte, anche in occasione del conferimento del Nobel, il "piccolo" studio di cui dicevo sopra. Da qui l'idea del riconoscimento della cittadinanza onoraria che gli fu conferita in occasione di un memorabile incontro in Sala Maggiore il 26 Novembre 2000, alla riuscita del quale contribuirono in maniera fondamentale, oltre al Professor Balestrino, che fu il tramite tra noi e Amartya Sen, l'allora Sindaco di Pistoia, Lido Scarpetti e l'Assessorato alle Politiche Sociali, con in testa l'Assessore Lorena Paganelli e le dirigenti Selma Ferrali, Annalia Ghelardini e Laura Contini.
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