A scuola? Meglio a piedi se c'è chi sorveglia È nato il servizio Pedibus
Marco Benesperi
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Alunni in fila fuori di una scuola (foto darchivio) Il servizio Pedibus ha preso il via mercoledì scorso e sarà sicuramente riproposto nel nuovo anno scolastico Per ora aderiscono 21 bambini delle elementari ma a settembre l'iniziativa sarà riproposta
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AGLIANA. È partito mercoledì scorso il servizio di Pedibus ad Agliana. L'iniziativa è stata presentata ieri in sala giunta e ha già visto l'adesione di 21 bambini della classe III e IV della scuola elementare di via Livorno. Di che si tratta? Di un servizio di accompagnamento - curato da degli adulti - per i bambini che si recano a scuola a piedi, con tanto di percorso fissato, orari e fermate intermedie. L'amministrazione comunale si avvale della collaborazione, oltre naturalmente a quella dell'istituto comprensivo Bartolomeo Sestini, delle associazioni Portaperta e Auser di Agliana, nonché di due giovani che svolgono il servizio civile. La nuova iniziativa proseguirà fino al termine dell'anno scolastico e sarà sicuramente riproposta alla riapertura delle scuole. Il sindaco Eleanna Ciampolini sottolinea l'importanza del «rendere semplice lo spostamento dei bambini nel tratto "scuola-casa", offrendo loro la possibilità di stare a contatto con il territorio, educandoli al rispetto delle regole». Alberto Ciampi, assessore all'istruzione, ricorda che il percorso è stato individuato in seguito alle manifestazioni di interesse da parte dei genitori. Il pedibus parte alle 7,30 dal parcheggio adiacente al cimitero di San Niccolò, si ferma per due volte in via della Libertà, prosegue in via Dante, attraversa via Magni immettendosi in via Mazzini con arrivo alle scuole di via Livorno. Il servizio è attivo sia al mattino che per i rientri pomeridiani. «Il camminare insieme per andare a scuola - osserva Francesca Meoni dell'associazione PortAperta - è un momento di socializzazione, il pedibus altro non è che un pulmino... con i piedi e in queste mattine è stato affrontato con gioia ed entusiasmo da tutti i partecipanti». Il servizio è gratuito ma, se dovessero aumentare le richieste (e ne sono pervenute anche da parte di genitori dei bambini di I e di II elementare) e con esse la necessità di aumentare il numero dei sei operatori ora impiegati, l'amministrazione comunale valuterà l'introduzione di un contributo. Paola Bertelli, insegnante della scuola elementare, commenta con favore il pedibus, organizzato nel contesto di varie azioni concrete della scuola in favore dell'ambiente, e propone il coinvolgimento dei genitori che si dovessero rendere disponibili. Per favorire la partecipazione sarà attuato un maggior controllo, sia da parte della scuola che delle famiglie, sul peso degli zaini.
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