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«Scampi andati a male» polizia e Asl a Panorama sigilli alla cella frigorifera
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Il veterinario dellAsl impegnato nei controlli Sopra, poliziotti davanti al banco del pesce Controlli a tappeto su tutti i prodotti ittici freschi dopo la denuncia sporta in questura da una cliente
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PISTOIA. Sotto sequestro la cella frigorifera della pescheria del supermercato Panorama di Pistoia. I sigilli sono scattati nella tarda serata di martedì, in seguito alla denuncia di una cliente. La donna - una signora moldava di 48 anni - aveva acquistato circa mezzo chilo di scampi freschi, ma una volta a casa ha scoperto che erano andati a male. I controlli subito effettuati dagli agenti della Volante hanno fatto scattare il sequestro. Per l'intera mattinata di ieri, poliziotti della questura e tecnici dell'Asl sono stati impegnati nei controlli. Già alle otto e mezzo di ieri mattina, il medico veterinario e il tecnico del dipartimento di prevenzione dell'Asl erano sul posto assieme a poliziotti e ai dirigenti della questura. Sono stati controllati tutti i prodotti ittici freschi che si trovavano dalla sera prima sotto sequestro all'interno della cella frigorifera, compresa anche la cassetta (di quelle di polistirolo, con un contenuto di circa due o tre chili) dalla quale erano stati presi gli scampi acquistati dalla donna. Soltanto in tale cassetta i tecnici avrebbero riscontrato una cattiva conservazione del prodotto che ha portato al deterioramento dello stesso nonostante non avesse ancora raggiunto la data della scadenza. La perizia medico-veterinaria sarà redatta dal veterinario Asl che ha effettuato il sopralluogo e trasmessa alla procura della Repubblica, a cui spetta la decisione sul dissequestro. Il reato ipotizzato dal magistrato che ha disposto il sequestro è quello previsto dall'articolo 5 della legge 283 del 1962, che riguarda la commercializzazione di alimenti in cattivo stato di conservazione. I controlli, che sono terminati dopo mezzogiorno, hanno riguardato anche le bolle di accompagnamento delle varie partite di pesce ricevute dal supermercato, per verificare appunto il rispetto delle scadenze. La donna che ha poi sporto denuncia aveva acquistato gli scampi (circa mezzo chilo per poco meno di 5 euro di spesa) attorno alle 19 di martedì. Poco dopo le 20 è tornata al supermercato, chiedendo la restituzione dei soldi e un piccolo rimborso per il viaggio a cui era stata costretta (non ha un'auto). I responsabili del supermercato non hanno accolto le sue richieste, ma la donna ha continuato ad insistere: senza soldi non se ne sarebbe andata. La polizia - con due volanti - è arrivata chiamata da una guardia giurata.
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