Il Tirreno

Pistoia

I medici decidono dalle patologie e dalle condizioni del paziente

I tempi delle operazioni decisi in base a tre livelli di priorità

Un modello simulato al computer del futuro ospedale del Ceppo
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Un modello simulato al computer del futuro ospedale del Ceppo

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 PISTOIA. Come funzionano le liste di attesa e come vengono decise le priorità degli interventi? Esistono innanzitutto tre livelli di priorità clinica che riguardano gli interventi "normali", ovvero quelli per i quali non vi sono motivi d'urgenza per il pericolo di vita del paziente. Al primo livello, vengono accolti i pazienti le cui condizioni possono rapidamente peggiorare, fino al punto di evolvere verso una situazione di emergenza o di urgenza clinica. Richiedono però un intervento che deve essere esguito ovinque nel minor tempo possibile. Al secondo livello di priorità, vengono operati i pazienti le cui condizioni, potendo determinare dolore, disfunzione o disabilità, non appasiono suscettibili di evoluzione in tempi rapidi. Si tratta cioè di patologie che possono peggiorare, ma lentamente, nel volgere di pochi mesi o di alcuni anni, nonché quelle patologie il cui peggioramento comporta una variazione dell'indicazione chirurgica. Infine, il terzo livello di prioriotà include quelle condizioni che, di norma, non determinano se non in maniera minima dolore, disfunzione o disabilità, non peggiorano rapidamente e non hanno le potenzialità per acquisire un carattere d'urgenza. In altre parole, i pazienti possono peggiorare, ma il peggioramento non comporta variazione dell'indicazione chirurgica.

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