Il Tirreno

Pistoia

CHIAZZANO

I consiglieri comunali contro l'azienda

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 PISTOIA. Non è certo un fatto fisiologico che il consiglio comunale voti all'unanimità un documento che critica con energia l'operato di un'azienda controllata e impegna il sindaco a chieder ragione all'azienda stessa del suo operato. È successo lunedì scorso: l'assemblea di Palazzo di Giano ha approvato all'unanimità un documento che «stigmatizza» l'operato della Spes. Pomo della discordia, il progetto per i venti nuovi alloggi del Peep di Chiazzano, sulla base del quale la Spes ha indetto la gara d'appalto per la realizzazione delle abitazioni. Progetto che si è scoperto essere diverso dal piano di recupero approvato dal consiglio comunale. La risposta della Spes? «No comment» ribatte il presidente Marini, che comunque è pronto a offrire tutti i chiarimenti del caso.  La questione è emersa nel corso della discussione della variante urbanistica che la giunta Berti ha predisposto per migliorare la previsione originaria. In pratica, l'edificio destinato ad alloggi viene allontanato dal bordo di via del Girone, mentre le case esistenti confineranno con un'area a verde e dei parcheggi. Nella discussione, alcuni consiglieri (Bartolomei, Forza Italia; Capecchi, An; Pagliai, Udc; Civinini, Laici riformisti; Betti, Idv) hanno criticato la gestione della gara da parte della Spes, qualcuno sostenendo anche che la gara d'appalto presenta dei rischi di illegittimità.

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di Redazione web