Il dolore
Varato dal consiglio di amministrazione il bilancio 2009, che chiude in attivo
Cantieri Spes per 221 case
Fabio Calamati
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Il profilo dei palazzi di edilizia popolare del quartiere delle Fornaci Il presidente Marini: più investimenti e conti a posto
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PISTOIA. Il consiglio di amministrazione della Spes, la Società pistoiese di edilizia sociale (l'ex Ater) ha approvato l'altro ieri il bilancio 2009, che chiude in attivo di 99.162 euro (al loro delle imposte), contro i 31.275 del 2008. Il documento di bilancio registra poi un utile netto di 6.065 euro (-140.808 lo scorso anno) ma questo saldo potrebbe essere modificato in seguito a ricalcoli sull'entità delle imposte. Il documento contabile dovrebbe essere sottoposto entro la fine del mese all'assemblea dei 21 Comuni soci (Pistoia è l'"azionista" di maggioranza con il 46% delle quote). È con una certa soddisfazione che il presidente Stefano Marini squaderna le cifre fresche di stampa. «Si può affermare - dice - che il bilancio è ormai risanato e questo risultato l'abbiamo ottenuto pur aumentando i lavori, cioè la realizzazione di nuovi alloggi e le manutenzioni». Sì, perché ancor più che le tabelle dei conti economici, Marini ci tiene a mostrarne una che racconta i cantieri già aperti o di prossima apertura della Spes. Si tratta degli interventi finanziati con i residui dei finanziamenti ex Gescal e con i proventi derivanti dalla cessione e dalla gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica: quasi 12 milioni di lavori che la Regione ha definitivamente sbloccato lo scorso anno. Si tratta di manutenzioni straordinarie su 742 alloggi per una spesa di oltre un milione di euro e di nuove costruzioni o ristrutturazioni di 221 alloggi per poco meno di 11 milioni. Per Pistoia fanno parte di questo elenco i 20 alloggi del Peep di Chiazzano, i 12 del Peep di San Rocco, le manutenzioni straordinarie a Stecca e Polo delle Fornaci (60 alloggi) e in via Di Vittorio (26). Altri interventi sono localizzati a Quarrata (via Volta, 12 alloggi; Peep Ronchi, 12 alloggi), Montale (Belvedere, 10 alloggi) e Agliana (via Rossa, 22 alloggi). «Tutti questi interventi sono già assegnati - rileva Marini - e, voglio sottolinearlo, con procedure che non si basano solo sull'offerta economica, cosa che ci avrebbe costretto ad accettare ribassi inverosimili, visto che in questo periodo di crisi ci sono aziende disposte a rischiare anche molto pur di aggiudicarsi un appalto. Noi abbiamo preferito valutare anche i progetti, giungendo così ad attribuzioni più equilibrate». Entro la fine dell'anno - assicura infine Marini - partirà il cantiere per la ristrutturazione di 24 appartamenti tra via del Ceppo e via Bonfanti, grazie ad un finanziamento di 2,3 milioni della Regione. F.Cl.
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