Il Tirreno

Pistoia

Dopo le proteste il Copit modifica il piano. Berti: ma la filosofia rimane la stessa

Il bus Micco torna in centro

Tiziana Gori
Il bus Micco torna in centro

Cambia il percorso e ci saranno più mezzi nelle ore di punta

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PISTOIA. Micco, si cambia. Lunedì 31 maggio entreranno in vigore alcuni modifiche al nuovo Piano di mobilità urbana, che ha scatenato polemiche a non finire da parte dei viaggiatori e dei sindacati degli autisti.  Le novità sono state illustrate ieri mattina in una conferenza stampa dal presidente del Copit Luciano Del Santo, dal direttore Renzo Capperi, dal sindaco Renzo Berti, dall'assessore comunale alla viabilità Riccardo Pallini, dall'assessore provinciale alla viabilità Carlo Cardelli.  «Le modifiche - afferma il sindaco - vogliono andare incontro alle richieste degli utenti, che durante la fase di sperimentazione hanno dato una loro valutazione sul nuovo servizio. La filosofia del Micco non esce snaturata dai correttivi apportati. Resta valida la proposta per cui è nato il nuovo Piano di mobilità urbana: proteggere il centro dall'attraversamento eccessivo degli autobus, contribuendo così a ridurre l'inquinamento atmosferico».  E le modifiche? «Garantiranno - spiega Berti - una maggiore penetrazione del centro cittadino. Uno dei due percorsi del Micco attraverserà infatti di nuovo il centro. La linea 3 transiterà dall'ospedale, e in autunno arriveranno modifiche importanti nella zona dei cimiteri».  «Nelle ore di punta - informa Del Santo - il Micco sarà potenziato con un bus navetta in più (5 invece di 4, ndr), e si procederà ad un ristrutturazione degli impianti semaforici lungo il tragitto dei bus per agevolarne il percorso».  Capitolo scuole: «Le linee e le fasce orarie - spiega Renzo Capperi - saranno ottimizzate per venire incontro alle segnalazioni ricevute dai prèsidi, con cui sin da ora stiamo procedendo all'impostazione degli orari per il prossimo autunno. Nello specifico, gli studenti del Pacini lamentavano problemi soprattutto su due linee, la 35 e la 25. Da lunedì la linea 35 partirà dalla stazione anziché da piazza San Francesco e raccoglierà gli studenti direttamente davanti alla scuola. La 25 partirà da piazza San Francesco alle 13,39 anziché alle 13,35, per consentire ai ragazzi di arrivare alla fermata con maggiore tranquillità (escono da scuola alle 13 e 30, ndr).  Nel frattempo continua la messa a punto dei progetti "autunnali", il più importante dei quali riguarda la zona dei cimiteri comunali. «È previsto - spiega Riccardo Pallini - il passaggio della linea 1 da via dei Campisanti, in modo da servire direttamente la zona dei cimiteri e il parcheggio pubblico, che potrà anche svolgere la funzione di parcheggio di attestamento a servizio del centro storico. Contemporaneamente procederemo, durante l'estate, al rifacimento della segnaletica delle corsie preferenziali dei bus, intensificando i controlli e le sanzioni per chi parcheggia sulle corsie riservate ai mezzi di trasporto pubblico».  Comune e Copit affermano di «stare lavorando» ad un'altra richiesta "impellente" di viaggiatori e autisti: un punto di attestamento in piazza San Francesco, dov'è situato solo il terminal bus.  Ma, in vista della gara per la gestione dei prossimi 5 anni di trasporto pubblico locale, Luciano Del Santo lancia l'Sos alla Regione: «I corrispettivi assegnati all'azienda sono troppo bassi a fronte di costi incomprimibili che Copit deve sostenere». Il Copit, insomma, batte cassa per continuare a garantire il servizio.

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