Il Tirreno

Pistoia

Un'estate a guardare il cielo

Roberta Ripaoni
L’osservatorio astronomico
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L’osservatorio astronomico

Riprende a pieno regime l'attività dell'Osservatorio

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 PISTOIA. Un inverno pessimo, quello appena trascorso, per l'osservazione astronomica. Le condizioni meteo spesso avverse, infatti, hanno impedito una chiara osservazione della volta celeste. Circostanza questa, però, che non sembra aver inciso sull'affluenza all'osservatorio astronomico di Pian dei Termini, sempre numerosa. «Le serate ottimali per lo studio del cielo quest'anno sono state poche a causa del tempo - commenta Paolo Gigli, responsabile della sezione didattica e divulgativa dell'osservatorio - ma le persone non sono mancate. Anche perché le nostre attività didattiche non si limitano solo all'osservazione dei pianeti e delle costellazioni, ma spesso organizziamo proiezioni e lezioni sull'uso ed il funzionamento degli strumenti».  Insomma, un pubblico in crescita e soprattutto un calendario estivo che si presenta ricco di nuovi appuntamenti per gli appassionati del settore. A cominciare da venerdì 11 e sabato 12 giugno, alle 21, con due serate dedicate alle "Costellazioni primaverili e estive". Sabato 19 giugno, invece, sarà la volta del "Solstizio d'estate", ovvero il giorno dell'anno con più ore di luce. Il 23 e 24 luglio l'appuntamento è con le "Notti della Luna", dedicate alla proiezione di alcuni filmati e all'osservazione della luna.  Infine ad agosto, le sere del 10 e del 13, con la notte di San Lorenzo, avranno per protagoniste proprio le stelle cadenti. Sempre ad agosto, all'interno della manifestazione Sentieri Acustici, organizzata dalla Provincia, l'Osservatorio di Pian dei Termini ha in programma un corso astronomico di base. «Si tratta di due serate formative, che si terranno il 17 e il 18 agosto prossimo - spiega Paolo Giusti - un breve corso che tratta gli elementi basilari dell'astronomia, a partire dalla storia celeste, allo studio del sole, alle caratteristiche dei pianeti e della luna e alla osservazione a occhio nudo del cielo».  Il corso è a numero chiuso e per tutte le informazioni sarà possibile rivolgersi alla Biblioteca comunale di San Marcello. «L'astronomia è una scienza appassionante che raccoglie sempre maggiori curiosi, oltre che studiosi - conclude Giusti - all'osservatorio nel corso dell'anno ospitiamo anche molte scuole, sia dalla provincia che fuori. Alcune classi vengono qui già con un certo bagaglio astronomico, più spesso invece, dal punto di vista didattico, riscontriamo una scarsa preparazione negli studenti».

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