Gioco
La Banca di Vignole sconfigge anche la crisi utile record di 1,4 milioni
◗
Il nuovo consiglio di amministrazione della Banca Secondo da destra (seduto) Giancarlo Gori Nell'assemblea annuale dei soci che si è tenuta domenica Giancarlo Gori confermato presidente dell'istituto di credito
2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Eletto il nuovo consiglio di amministrazione della Banca di Credito cooperativo di Vignole. Cambiati due consiglieri, riconfermati il presidente Giancarlo Gori il vicepresidente Franco Benesperi. Approvato il bilancio 2009 con 1,460 milioni di euro di utile: un risultato non di poco conto, considerato il tempo di crisi. L'assemblea dei soci della Bcc di Vignole si è riunita domenica 23 presso la Fattoria Medicea di Monsummano Terme. All'ordine del giorno l'elezione del nuovo consiglio di amministrazione e l'approvazione del bilancio. Sette i consiglieri confermati per altri tre anni, due i nuovi ingressi che prendono il posto dei consiglieri uscenti Paolo Marini e Paolo Cecchi, che non si sono ricandidati e a cui è andato il ringraziamento della banca per il lavoro svolto. Il nuovo consiglio di amministrazione, eletto dagli oltre 500 soci che hanno partecipato alle votazioni, è formato da Giancarlo Gori, Franco Benesperi, Vasco Alberto Banci, Luciano Menichini, Rodolfo Natali, Enio Niccolai, Alessandro Pratesi, che sono stati riconfermati, e da Sandra Bongi e Alessio Zona che sono i nuovi eletti. L'elezione per il collegio sindacale ha confermato Paolo Biancalani, come presidente, Francesca Amadori e Marco Corsini. Il nuovo cda ha poi riconfermato i mandati di presidente e vicepresidente per Giancarlo Gori e Franco Benesperi. Il bilancio di esercizio 2009 è stato approvato dall'assembla all'unanimità: nonostante la situazione di crisi internazionale con pesanti ripercussioni anche sull'economia locale, il bilancio si è chiuso con un utile netto di 1,460 milioni di euro. Rispetto all'anno precedente, sono cresciuti i volumi della raccolta sia diretta (+6,77%), che indiretta (+9,5%). In crescita anche gli impieghi a clientela (+8,13%). «Le Bcc - ha affermato Gori - operano con la consapevolezza che si può fare banca ricercando il "vantaggio" e non il "profitto", facendo contare le persone e non le azioni possedute, vivendo fino in fondo la propria funzione anticiclica e espandendo, anche nei periodi più critici, il credito a favore delle famiglie e delle piccole e medie imprese, vivendo dal di dentro i fermenti sociali presenti nel proprio territorio e cercando di dare risposte nuove a problemi nuovi». Oltre ai risultati di conto economico, illustrati dal direttore generale Elio Squillantini, sono state ricordate anche le numerose iniziative della Banca a favore dei soci e del territorio di riferimento: la campagna Bonus bebè per i nuovi nati, le borse di studio, i contributi alle famiglie per l'acquisto dei libri scolastici, le gite sociali, le tante manifestazioni sponsorizzate. Ai lavori dell'assemblea ha partecipato anche Roberto Frosini, direttore della Federazione toscana delle Bcc. Durante l'assemblea sono stati premiati i soci della Banca di Vignole che hanno raggiunto i 35 e i 50 anni di militanza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
