Il dolore
«Vivaisti strangolati»
Eugenio Fagnoni
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Riccardo Andreini Accisa sul gasolio agricolo, il presidente di Coldiretti scrive ai deputati toscani
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PISTOIA. Il presidente della Coldiretti Riccardo Andreini, chiede ai deputati e senatori della Toscana - con una lettera aperta - un intervento bipartisan sull'accisa del gasolio agricolo che serve per riscaldare le serre, affinché si assicuri la sopravvivenza delle aziende florovivaistiche del comprensorio pistoiese e della Valdinievole, insieme a quello delle aree floricole e vivaistiche della Toscana, che da sole assicurano il 50% della produzione di piante ed il 30% di fiori recisi. Il presidente Coldiretti così specifica la dimensione del problema: «La mancanza dell'atteso provvedimento di ripristino dell'accisa zero fa si che in Toscana ed in Italia rischia di essere azzerata la produzione di fiori e piante ornamentali, per effetto dell'insostenibile aumento del 22% in un colpo solo del costo del gasolio destinato al riscaldamento delle serre. Un vero colpo al cuore per un settore che soffre già di condizioni di mercato estremamente sfavorevoli, sia in termini strutturali che di concorrenza dei paesi europei ed extra-europei. Per comprendere la portata economica del problema - puntualizza Riccardo Andreini - basta considerare che nel territorio pistoiese le imprese interessate si attestano intorno alle 750 unità e che il consumo stimato annuo è pari a circa 9 milioni di litri. Tutto questo significa che il costo complessivo stimato del gasolio per riscaldare le serre per il 2009 era pari a 4 milioni e 200.000 euro e che l'accisa attuale al 22% più i rincari applicati nell'ultimo periodo porterebbero ad una perdita di competitività per il settore della provincia di Pistoia per oltre 2 milioni di euro». Fatta questa considerazione sulla portata economica della questione il presidente Coldiretti sottolinea che «l'esenzione dell'accisa sul gasolio è fondamentale per la competitività delle imprese toscane ed italiane che si devono confrontare sul mercato con partners comunitari per i quali il costo dell'energia è inferiore e dove vengono erogate agevolazioni per abbattere il costo delle fonti energetiche, per non parlare dei paesi extracomunitari favoriti da un clima più caldo e che praticano dumping sociale e dumping ambientale e che spesso utilizzano pratiche di coltivazione bandite dall'Unione Europea». Riccardo Andreini quindi chiede ai senatori ed ai deputati toscani «un intervento urgente affinché si possa accelerare ed agevolare l'emanazione di quei provvedimenti legislativi ad oggi in discussione al Senato (accise a costo zero o 21 euro ogni 1000 litri consumati) e di vitale importanza per la sopravvivenza del settore florovivaistico toscano ed italiano».
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