Il Tirreno

Pistoia

Confartigianato accusa il Comune

«Taxisti penalizzati dalla mancanza di un regolamento»

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 PISTOIA. I taxisti pistoiesi si lamentano per la mancata emanazione di un regolamento comunale per la categoria. Per legge, i Comuni devono stabilire il numero e il tipo dei veicoli da adibire ad ogni singolo servizio, le modalità per lo svolgimento del servizio, i criteri per la determinazione di nuove tariffe per il servizio ferme dall'anno 2000, i requisiti e le condizioni per il rilascio della licenza per il servizio di taxi e della autorizzazione per il noleggio con conducente. «Nel corso della precedente e attuale legislatura abbiamo incontrato più volte, sia l'assessore Fedi sia l'assessore Pallini sollecitandoli a dare attuazione al dettato legislativo, purtroppo ad oggi senza esito positivo - dice Sergio Luzzi, presidente Confartigianato taxi - Riteniamo indispensabile l'emanazione del regolamento comunale al fine di garantire una maggiore trasparenza nei servizi pubblici non di linea verso la cittadinanza e anche per gli operatori stessi».

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