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Pistoia

Promossi e patentati: decine di ragazzi pronti ad inforcare le biciclette

Una delle alunne pronta per la prova pratica Sopra, i ragazzi mostrano le patenti nuove di zecca
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Una delle alunne pronta per la prova pratica Sopra, i ragazzi mostrano le patenti nuove di zecca

Dopo le lezioni di educazione stradale in classe è arrivata la prova pratica in piazza con i vigili urbani

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 QUARRATA. La patente ai bambini di 11 anni? A Quarrata, l'altra mattina, la Polizia municipale ne ha distribuite a decine... ma per la bicicletta! Venerdì mattina, infatti, si è concluso il programma di educazione stradale nelle scuole elementari del comune di Quarrata, con una prova in bicicletta per i ragazzi delle classi quinte in un percorso allestito dai vigili urbani in piazza Risorgimento.  L'iniziativa si è inserita nell'ambito di un percorso di educazione stradale che la Polizia municipale quarratina porta avanti ormai da molti anni, sia all'interno delle scuole elementari che nelle scuole medie.  L'appuntamento di venerdì, con la ormai tradizionale consegna del patentino per la bicicletta, era rivolto a tutti i bambini delle classi quinte delle scuole elementari di Quarrata.  Piazza Risorgimento, durante tutta la mattinata, si è animata di decine di bambini che, armati di bicicletta, hanno cercato di mettere in pratica tutte le informazioni imparate durante le ore di educazione stradale tenute dalla Polizia municipale nelle classi durante l'anno scolastico.  I vigili hanno allestito nella piazza un percorso ciclabile con tanto di rotonde, sensi unici, divieti di accesso, cartelli di stop e strettoie. Il compito dei bambini era ovviamente quello di portare a termine il percorso ciclabile rispettando tutta la segnaletica stradale che incontravano durante il tragitto. Al termine della prova, l'istruttore di vigilanza Adua Biagioli, docente di educazione stradale, ha consegnato a tutti i bambini i patentini per condurre le biciclette su strada.  I ragazzi, complice anche la giornata di sole, hanno partecipato alla mattinata con entusiasmo, dimostrando di conoscere la segnaletica stradale e il rispetto delle norme di comportamento come utenti della strada.  «L'educazione stradale - spiega Adua Biagioli - è un'attività del comando che va avanti ormai da molto tempo. Questa è la fase conclusiva di un percorso in cui i bambini possono sperimentare quello che hanno imparato. Importante per l'iniziativa è la collaborazione della pubblica istruzione del Comune».

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