Sicurezza
Comune. Negli ultimi anni è sempre cresciuta la parte coperta dalle tariffe degli utenti
I servizi costano 10 milioni
Fabio Calamati
Asili e mense: quasi tutto è a carico di chi li usa
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Sono costati più di dieci milioni di euro, l'anno scorso, i servizi pubblici offerti dal Comune, dagli asili nido alle mense, dal trasporto scolastico alla scuola di musica e agli impianti sportivi. Per la precisione, 10 milioni 215.768 euro. Gli utenti, pagando le tariffe, ne hanno versati circa la metà: il resto è venuto da contributi (742.588 euro) e soprattutto dalle casse comunali. In altre parole tenere aperti gli asili nido, la scuola di musica, le mense, far correre gli scuolabus, mantenere i servizi cimiteriali e così via ha richiesto nel 2009 un finanziamento diretto da parte dell'amministrazione di 3,9 milioni di euro. Soldi che in gran parte arrivano dalle imposte comunali, vale a dire che quasi il 40% del costo di questi servizi è pagato da tutti i cittadini, anche da coloro che non ne usufruiscono. Rispetto agli anni scorsi, il Comne sta pian piano riducendo il proprio intervento diretto, lasciando che sempre più i servizi siano a carico di chi li utilizza. Nel 2008, infatti, lo sbilancio tra costi ed entrate da tariffe (e contributi) era di 4,5 milioni di euro, ben 600.000 euro in più del 2009. Naturalmente il risultato di questa politica è che le tariffe a carico di chi usa i servizi sono più pesanti. Pochi, però, sono i servizi che arrivano a coprire l'intero costo con i proventi riscossi dagli utenti. Un risultato sfiorato dalle mense scolastiche (vedi tabella), i cui utenti pagano direttamente il 98% del costo del servizio (anche se ci sarebbe da distinguere tra la mensa scolastica (dove la percentuale di copertura dei costi è molto minore) e le altre. Anche gli asili nido coprono per larga parte (83%) il loro costo. Mense e asili da soli rappresentano la metà circa della spesa complessiva per i servizi. L'altra grande voce viene dalla cultura: teatri, musei, mostre e spettacoli sono costati 1,4 milioni di euro nel 2009 e hanno reso solo 19.600 euro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
