Sicurezza
Il sindacato: «Vessatoria la gestione del personale». LEnte replica: non è vero nulla
Scontro Cgil-Enpa sul canile comunale
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Animali ospiti del canile municipale gestito dallEnpa 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Duro scontro tra sindacato Cgil e gestione commissariale dell'Ente nazionale protezione animali, che si occupa del canile municipale di via Agati. Secondo la Cgil funzione pubblica la gestione dell'Enpa è «vessatoria» nei confronti dei dipendenti, che stanno facendo i conti con una «drastica riduzione del personale» alla quale l'Enpa cercherebbe di far fronte con l'utilizzo di volontari. Accusa respinta con fermezza dal commissario dell'Enpa pistoiese Marco Innocenti Degli. «E' da oltre un anno - scrive Angelo Maccioni, della Fp Cgil - che nella struttura dell' Enpa, gestore del canile municipale, si è instaurato un clima di tensione tra dipendenti e responsabili volontari, legato sostanzialmente alle irremovibili prese di posizione da parte di quest'ultimi». Maccioni riferisce che parte del personale si è rivolta al sindacato per farsi tutelare e che «da un anno si sono aperti tavoli di trattativa con la controparte che ad oggi non hanno portato i risultati attesi dai dipendenti». Le problematiche più urgenti, secondo la Cgil, riguardano la dotazione organica di personale. «Ad un incremento dell'attività lavorativa, dovuta anche all'avvio della tanto discussa palazzina servizi sita presso il canile municipale di via Agati - continua Maccioni - si è paradossalmente accompagnata una drastica riduzione di risorse umane per motivi di bilancio, così dicono... Per coprire i turni l'Enpa intende utilizzare saltuarie presenze di personale volontario, impreparato nello svolgere il lavoro all'interno della struttura, l'altra alternativa è richiamare in servizio il personale dal proprio giorno di riposo settimanale». Maccioni riporta anche i timori del personale di doversi spostare a lavorare in altre strutture e i problemi di sicurezza («Circa un mese e mezzo fa una lavoratrice del canile è stata aggredita da un cane riportando lesioni al corpo e alle braccia»). Sindacati e dipendenti Enpa chiedono di essere ascoltati dai Comuni che hanno convenzione con l'ente. All'intervento di Maccioni replica il vicepresidente nazionale e commissario della sezione pistoiese della Protezione Animali, Marco Innocenti Degli. «È difficile - scrive - replicare a critiche massimaliste, fuori luogo e soprattutto fatte con argomentazioni antiche». E infatti la risposta non entra nel merito dei rilievi di Maccioni, tranne che per un punto. «La Protezione animali non sostituisce, con "semplici" volontari, i lavoratori dipendenti: non lo fa oggi, non lo ha fatto in passato e non lo farà nemmeno per sostituire personale in ferie. I volontari sono preparatissimi per svolgere i compiti loro assegnati, sempre nel rispetto della legge sul volontariato e senza mai sostituire il lavoro che, legalmente e eticamente, deve essere fatto e viene fatto dai dipendenti».
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