Sicurezza
Arriva il sangue marocchino
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Il Centro trasfusionale dell ospedale del Ceppo Da febbraio quaranta donatori della comunità magrebina si presentano al Centro trasfusionale. Iniziativa dell'Avis
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PISTOIA. Una bella storia di integrazione che ha fatto da esempio in tutta la regione. Stiamo parlando della vicenda che, nei giorni scorsi, ha visto protagonista la comunità marocchina pistoiese. Un folto gruppo di magrebini, a partire dal mese di febbraio, si presentano regolaemente al Centro trasfusionale dell'ospedale del Ceppo grazie ad una iniziativa dell'Avis comunale Pistoia. Un'iniziativa simile a quella che ha visto protagonisti i parà della caserma Marini. «A qualche mese di distanza dall'inizio di questa iniziativa - riferisce la responsabile del centro la dottoressa Adriana Tognaccini - possiamo tracciare un primo sommario bilancio che risulta decisamente positivo: la presentazione per la valutazione d'idoneità di più di 40 aspiranti donatori originari del Marocco e la raccolta di oltre 20 unità di sangue o plasma provenienti da appartenenti a tale comunità negli ultimi mesi». La validità di tale iniziativa è dimostrata dal fatto che è stata successivamente ripresa anche da altre città della nostra regione. Con l'aiuto dell'Imam Bouchaibe è stato veicolato il messaggio di solidarietà racchiuso nell'atto della donazione di sangue, solidarietà che dimostra di non conoscere ostacoli di razza o religione confermando la donazione di sangue come strumento di possibile integrazione della popolazione straniera inserita nel tessuto sociale della città e della Toscana.
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