Il Tirreno

Pistoia

Su e giù dai bus per arrivare in città

Luca Giuntini
Un bus del Copit in servizio a Baggio
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Un bus del Copit in servizio a Baggio

Proteste a Lupicciano, Baggio, Iano: il Copit ci obbliga a troppi cambi

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PISTOIA. Un'ora di tempo per percorrere in autobus poco più di 8 chilometri. In macchina, per coprire la stessa distanza, ci vogliono 15 minuti. Un record di cui gli abitanti di Lupicciano non vanno fieri. Da quando la linea 10 è stata sostituita con la 15, la situazione non è migliorata, anzi: per gli abitanti della frazione, come per quelli di Baggio, Iano e Santomoro (solo per citarne tre), arrivare in centro a Pistoia è diventato molto più complicato. «Devo prendere il 27 fino a Candeglia - racconta Nella Giamello che abita a Lupicciano - qui aspettare la coincidenza e prendere il 15 che ferma in piazza San Francesco. Poi se voglio arrivare in stazione devo aspettare il Micco (il bus navetta ecologico, ndr). Non è possibile dover prendere tutti questi autobus per una distanza così breve». Sono soprattutto le persone più anziane a lamentarsi del disservizio. Con il vecchio autobus 10 potevano arrivare all'ospedale del Ceppo senza problemi. Adesso invece è tutto più complicato. Maria Bucci da Pistoia prende il 15 fino a Candeglia: «Il 10 era meglio. Andare in centro a fare la spesa è sempre più difficile». Non solo problemi con la nuova linea però: sono in molti a Lupicciano a lamentarsi della scarsa chiarezza degli orari del Copit posti alle bacheche delle fermate. Quella su viale Matteotti all'incrocio con via Armeni ad esempio, è un vero rebus: da quanto scritto sull'orario risulterebbe che, in direzione Candeglia, sia prevista una sola corsa al giorno, alle 6 del mattino. Fortunatamente, invece, sono molte di più.Il tutto è reso ancora più "misterioso" dalle compresenza delle indicazioni per linea 35 (direzione Sant'Agostino). Per dare forza alle loro idee e fare presente alle istituzioni i vari problemi, a Lupicciano hanno formato un comitato. Dopo aver inviato lettere su lettere a Copit, Comune, Provincia e Regione, gli abitanti si sono stufati di non ricevere risposta, così hanno invitato il vicesindaco Mario Tuci per un incontro pubblico. «I problemi che gli abitanti hanno evidenziato sono molteplici - sostiene Tuci - e sarà mia cura trasmetterli al Copit. Da cittadino dico che effettivamente c'è bisogno di maggiore chiarezza nella cartellonistica degli orari, perchè le informazioni spesso sono scritte in un carattere troppo piccolo, illeggibile o quasi agli anziani. Per quanto riguarda invece i disguidi sulla linea 15, valuteremo la possibilità di apportare qualche modifica alla tratta». Le lamentele toccano anche gli studenti. A Baggio, Villa di Baggio e Iano, molti ragazzi arrivano in ritardo in classe perchè una volta arrivati a Candeglia la coincidenza per Pistoia è già passata. «Mio figlio frequenta le Marconi - dice Francesca Tondini - e per accompagnarlo a scuola ho dovuto chiedere un permesso a lavoro perchè la coincidenza non passa e sono costretta ad accompagnarlo io in macchina». A Baggio scambiamo quattro parole con un autista del Copit: «I problemi con il 15 ci sono. Spesso, con tutto il traffico che c'è in viale Adua, le coincidenze a Candeglia saltano. A volte poi, arrivano due corse nello stesso momento: una è piena, l'altra vuota». A lamentarsi è anche Sabrina Tosi, anche lei di Baggio: «I problemi per riuscire a portare mio figlio a scuola ci sono. Da quando hanno cambiato il 10 è più complicato arrivare in orario. Da queste parti è meglio avere la macchina».

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