Il Tirreno

Pistoia

Nuovo percorso per i minibus

Tiziana Gori
I nuovi autobus “Micco” in piazza San Francesco
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I nuovi autobus “Micco” in piazza San Francesco

L'idea: far passare il Micco da via della Madonna

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 PISTOIA. Dovrebbero diventare effettive nella prima metà di giugno le prime modifiche al nuovo disegno delle linee urbane del Copit. Un primo aggiustamento dopo la rivoluzione inaugurata il 6 aprile scorso Tra tutte, spicca il passaggio del minibus ecologico Micco da via della Madonna e via Curtatone e Montanara.  La novità è emersa nel corso del confronto tra l'azienda Copit e i sindacati. Tramontata ogni ipotesi di ripristino del vecchio servizio Park&Bus, è allo studio anche l'idea di servire la zona dell'ospedale del Ceppo (via Matteotti) e quella del cimitero comunale allungando il percorso della nuova linea 5 o modificando il percorso della vecchia linea 1.  «Tutte soluzioni - afferma Riccardo Benincasa, funzionario della Filt Cgil - che dovrebbero entrare in vigore a breve, anche per dare una risposta veloce alle critiche scaturite dal nuovo piano di mobilità urbana».  E il sindacato è soddisfatto di questi primi accorgimenti? «Parzialmente - risponde Benincasa - Le modifiche promesse soddisfano perché vanno nella direzione di correggere le lacune e le mancanze iniziali, ma sono incomplete. Gli interventi proposti si limitano a contenere il disagio».  Su pressione del Comune e dopo le raccolte di firme e la nascita spontanea di comitati un po' ovunque ecco le prime soluzioni. «Nella direzione piazza Dante Alighieri (stazione) - piazza Oplà, anziché percorrere il corso Gramsci fino a piazza San Francesco, il Micco entrerà in via della Madonna, passando poi per via Curtatone e Montanara e riprendendo il tragitto previsto da via dei Pappagalli. Consideriamo però - puntualizza Benincasa - che prima delle modifiche in via della Madonna transitavano ogni 15 minuti le linee 1, 3, 4 e il P&B, quindi un bus ogni 3-4 minuti. Resta invariato invece il percorso di ritorno, il Micco che va allo stadio non entra in centro».  Molte le proteste per le difficoltà a raggiungere l'ospedale e il cimitero comunale. «In questo caso - dice Benincasa - sono allo studio soluzioni per servire le due zone allungando il percorso della linea 5 e modificando quello della vecchia linea 1».  Resta il nodo della linea 10, attualmente linea 15, la Gello-Candeglia. La Cgil aveva proposto all'azienda una soluzione che al momento non ha trovato riscontri favorevoli. «Per la scelta di abbandonare il transito sul corso Gramsci anche la vecchia linea 10 ha subìto una drastica trasformazione. La 10 collegava Candeglia al Legno Rosso e a Gello e ogni 15 minuti attraversava il viale Adua nei due sensi. Quando andava in Candeglia percorreva via Macallè, via Pertini, piazza Treviso, corso Gramsci, piazza San Francesco, via S.Andrea, piazza del Carmine, viale Matteotti, San Marco, via Antonelli. Per ridurre i passaggi dal centro bastava deviare il percorso tra via Pertini e piazza San Francesco passando dalla rotonda della stazione, via Pacinotti, viale Petrocchi. Questo non avrebbe allungato in chilometri il percorso e nemmeno i tempi di percorrenza».

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