Attenzione
Copit, nel 2009 perdite per 1,5 milioni
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Giovanni Petruzzelli Preoccupazione all'audizione del presidente in Comune
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PISTOIA. Anche la sesta commissione del consiglio comunale - quella che vigila sulle aziende partecipate - si è occupata ieri della situazione del Copit. Alla seduta della commissione presieduta da Giovanni Petruzzelli (Forza Italia) hanno partecipato il presidente dell'azienda di trasporto Luciano Del Santo e i suoi tecnici. Dall'incontro è emerso intanto che il bilancio preconsuntivo 2009 dell'azienda si chiude con una perdita di un milione e mezzo di euro. Esito già annunciato nei mesi scorsi, ma che comunque desta una certa preoccupazione, soprattutto in relazione all'ormai imminente nuova gara per l'attribuzione dei servizi di trasporto in provincia. Un'azienda in difficoltà finanziarie non è infatti nelle migliori condizioni possibili per respingere la sfida di altri, eventuali, pretendenti. «Abbiamo espresso la nostra preoccupazione - conferma il presidente Petruzzelli - anche perché ci è stato confermato che un contratto di servizio come quello siglato dal Copit e dagli enti locali cinque anni fa oggi l'azienda non sarebbe più in grado di firmarlo». Ma si è anche parlato, e non era certo possibile evitare l'argomento, del nuovo disegno delle corse per il servizio urbano, inaugurato il 6 aprile scorso e finora nel mirino delle critiche di utenti e sindacati. L'idea di creare due capolinea - in piazza San Francesco e alla stazione ferroviaria - unendoli con le navette ecologiche "Micco" ed evitando così il transito continuo dei bus dal centro, non ha incontrato per il momento il gradimento degli utenti. Anche in commissione molti consiglieri hanno sollevato perplessità e suggerito modifiche: tra queste, l'incremento dei passaggi a servizio dell'ospedale e del cimitero comunale. «Il presidente Del Santo - conclude Petruzzelli - ci ha confermato che delle modifiche sono allo studio e che verranno lanciate tra la fine di maggio e i primi di giugno. Per quella data torneremo a riunirci per valutare le scelte dell'azienda».
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