La manifestazione
«Questa città è perfetta per i film, forse torneremo»
Luca Giuntini
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Aurelio De Laurentiis sul set di Amici miei Aurelio De Laurentiis, ieri sul set: «I cinepanettoni sono prodotti di grande qualità e cura»
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PISTOIA. «È più difficile fare il produttore cinematografico che il presidente del Napoli Calcio». Aurelio de Laurentiis produttore di "Amici miei...come tutto ebbe inizio" è sul set in piazza Duomo. Attorno a lui stanno girando la scena del calcio storico. «Di solito non seguo le riprese dei film - spiega De Laurentiis - ma la Toscana mi piace molto e Pistoia è una città meravigliosa. Stiamo pensando di girare in città anche uno dei quattro racconti di "Manuale d'amore 3", il prossimo film di Giovanni Veronesi». Dal 1975, anno in cui fondò la Filmauro con il padre Luigi, De Laurentiis è uno dei produttori cinematografici più importanti: ma fare questo mestiere diventa sempre più difficile. «Fare il produttore in Italia è impossibile - afferma - perché nel settore televisivo pubblico non c'è competizione. Fortunatamente almeno nella tv a pagamento c'è Murdoch che ha portato maggiore concorrenza. Il problema è che lo Stato non ci tutela: non c'è una legge contro la pirateria. Siamo nelle mani di persone che non sanno stare al passo con i tempi». In 35 anni di carriera ha prodotto film di tutti i tipi, compresi i "cine-panettoni" della serie "Natale a..." che muovono sempre molte critiche. «È un etichetta che contesto fermamente perchè sono film di grande qualità e cura. Infatti mi chiedono i diritti per farne dei remake da tutto il mondo. Gli italiani li apprezzano, i critici meno. Forse perché non glieli facciamo vedere in anteprima - dice sorridendo - ma del resto sono anche pochi gli intellettuali che parlano bene della commedia in generale». È sicuro però che "Amici miei...come tutto ebbe inizio" sarà un grande successo: «Sono convinto che funzionerà bene, anche sul mercato americano - spiega - perché la squadra che abbiamo messo in campo è eccezionale: dal regista Neri Parenti, alla fotografia di Luciano Tovoli, passando da attori come Christian De Sica e Massimo Ghini, agli sceneggiatori che sono gli stessi dei tre capitoli di Amici miei». E se il film avrà successo una parte dei meriti sarà anche di Pistoia: «L'abbiamo scelta perché è un'ambiente intatto - afferma -, piazza Duomo è una location che permette maggiore libertà rispetto a piazza Santa Croce a Firenze, teatro consueto delle partite del calcio storico: lì ci sono troppi problemi legati alla viabilità». Pur amando molto la Toscana, per Aurelio de Laurentiis è la prima volta a Pistoia: «Negli anni '70 ho frequentato spesso Montecatini - ricorda - ma non ero mai venuto a Pistoia. È la prima volta. Abbiamo avuto un'accoglienza bellissima. Spero di poter rendere omaggio a questa città girando altri film qui».
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