Sicurezza
Pistoia-Lucca, pronto il progetto
Fabio Calamati
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A sinistra, larea estiva del ristorante di Spazzavento Accolte le richieste dei cittadini: la nuova linea ferroviaria passerà a sud
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PISTOIA. È pronto il nuovo progetto per il raddoppio dei binari della ferrovia tra Pistoia e Montecatini, nel tratto fino al confine con Serravalle. E, come hanno chiesto molti degli abitanti di Barile e Spazzavento, la nuova linea passerà a sud di quella attuale, risparmiando giardini privati, parcheggi e soprattutto passando più lontano dagli abitati lungo la via Lucchese. Il nuovo progetto è inserito in una variante al piano regolatore che è approdata ieri all'esame della seconda commissione consiliare e che entro il mese dovrebbe essere sottoposta al consiglio comunale. «Rfi, la società delle Fs che si occupa della rete - spiega l'assessore all'urbanistica Silvia Ginanni - ci ha rimandato un progetto diverso da quello originario, modificato tenendo conto delle esigenze emerse dal confronto con i cittadini. Devo dire che i tecnici di Rfi sono stati molto disponibili, l'esperienza è stata senz'altro positiva. Anche a noi del Comune il nuovo progetto risolve diversi problemi». Già, perché adesso la linea ferroviaria raddoppiata è meglio inserita nel contesto urbano di Barile e Spazzavento, i nuovi collegamenti nord-sud sono meglio definiti e per i due centri abitati sono previsti importanti interventi di miglioramento (leggi parcheggi). E non ultimo, visto che adesso i binari saranno posati per lo più su terreni agricoli anziché edificabili, anche gli espropri dovrebbero costare meno alla Rfi. Quando fu presentato la prima volta, giusto un anno fa, il progetto di raddoppio della ferrovia Pistoia-Montecatini sollevò molte proteste soprattutto a Spazzavento, perché il nuovo binario, previsto a nord dell'attuale, era destinato a passare attraverso giardini, cantinette, garage e persino attraverso l'area ricreativa sul retro del circolo Arci di Spazzavento. Il Comune aprì subito la fase di ascolto in preparazione della variante di piano regolatore, e in un mese raccolse una quindicina di osservazioni, quasi tutte centrate sulla richiesta di uno spostamento a sud del nuovo binario. Dopo la chiusura della fase delle osservazioni e dei suggerimenti, gli uffici dell'urbanistica e quelli di Rfi si sono messi a lavorare insieme sul nuovo progetto, che ha integrato anche le richieste ambientali avanzate dalla Regione. Ora il progetto - parte integrante della variante - è finalmente pronto. Il primo punto, come detto, è la nuova collocazione dei binari, che ora passano più a sud. «Il nuovo progetto - come ricorda la dirigente dell'urbanistica Olga Agostini - ha un impatto ridotto sul territorio. L'unico punto dove le modifiche sono state minime è in corrispondenza dell'abitato di Spazzavento, dove si trovano abitazioni sia a nord che a sud della attuale linea ferrata. Il resto del progetto si concentra soprattutto sui collegamenti nord-sud, visto che il raddoppio dei binari implicherà l'eliminazione di nove passaggi a livello». Il nuovo asse carrabile sarà realizzato in corrispondenza dell'attuale chiesa di Spazzavento, di fronte alla quale sarà realizzato un sottopasso che, a sud della ferrovia, si collegherà ad una strada che correrà parallela alla ferrovia, collegando tutta la zona a sud, sia in comune di Pistoia che in quello di Serravalle. Per compensare la nuova impermeabilizzazione del territorio, saranno realizzate due casse di laminazione delle acque, come richiesto dalla Regione. All'altezza dell'abitato di Spazzavento, sarà realizzato un percorso ciclopedonale. Stessa soluzione sarà adottata all'altezza di Barile: qui il percorso ciclopedonale si connetterà con il futuro parco della villa di Montebuono. L'altra grande novità nella viabilità della zona sarà realizzata poco più a sud: dove ora si trova il pericoloso incrocio a raso tra la variante Lucchese e via di Montebuono, la Rfi realizzerà una rotatoria che riconnetterà la viabilità esistente con quella nuova che sarà realizzata subito a sud della ferrovia. Rotatoria che verrà buona quando sarà pronto il ramo ovest dell'asse dei vivai, che vi si potrà collegare agilmente. Altri interventi targati Rfi saranno due parcheggi per Barile e Spazzavento e relative zone verdi. Entro la fine del mese la variante di Prg sarà portata in consiglio comunale per l'adozione, dopo di che scatteranno i canonici 45 giorni per le osservazioni. L'approvazione definitiva dovrebbe seguire in tempi non lunghi, visto che la maggioranza dei nodi al pettine, secondo l'amministrazione, è già stata affrontata. Solo dopo l'approvazione della variante inizierà la fase degli espropri da parte di Rfi e quindi la fase operativa vera e propria.
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