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«Mai convocata alla riunione»
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Patrizia GentiliniInceneritore, la portavoce dei comitati accusa
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MONTALE. La dottoressa Patrizia Gentilini, esponente e portavoce al tavolo provinciale dei Comitati contro l'inceneritore, punta ancora una volta il dito contro la Provincia di Pistoia. «Mi trovo costretta - scrive la Gentilini in una lettera aperta alla presidente della Provincia Federica Fratoni - a rivolgermi di nuovo a lei per esprimerle tutta la mia indignazione nei confronti del suo comportamento quale presidente del gruppo di lavoro istituzionale sull'inceneritore di Montale, di cui faccio parte. Il suo comportamento si è dimostrato scorretto nei miei confronti e, di riflesso, anche nei confronti della popolazione che lei amministra, comprese quelle persone che mi hanno indicata quale loro rappresentante e garante in quel gruppo di lavoro». La Gentilini accusa la Fratoni di rivendicare, in comunicati pubblici, proprio quella trasparenza e confronto che le sarebbero stati e le sarebbero tutt'ora negati. «Visitando casualmente il sito della Provincia infatti - spiega - vedo pubblicato un cosiddetto "verbale" di una riunione del tavolo istituzionale tenutasi il 26 aprile, alla quale in nessun modo ero stata convocata. Ho potuto verificare inoltre che gli unici "verbali" si riferiscono alle sole due riunioni cui non ho potuto partecipare: la prima, del 26 marzo, per la quale avevo comunicato la mia impossibilità a presenziare, anche perché avvertita con brevissimo preavviso, e la seconda, del 26 aprile, per la quale, ripeto, non ho ricevuto alcuna convocazione». E aggiunge: «Più che verbali, poi, questi documenti sono il semplice riassunto di decisioni prese. Le sembra questo un esempio di trasparenza? Come mai, invece, non è stato pubblicato il verbale della precedente riunione del 17 febbraio, cui avevo partecipato e per il quale mi ero premurata di inviare correzioni ed integrazioni alla bozza inviatami, riferite agli interventi da me effettuati nel corso della riunione stessa? Le rinnovo quindi formalmente, in qualità di componente del gruppo di lavoro istituzionale, la richiesta di poter svolgere, al pari degli altri soggetti del gruppo, la mia relazione nell'incontro che lei ha fissato ad Agliana per il giorno 29 maggio e, a tal fine, di poter disporre per tempo dei dati epidemiologici raccolti: questa mi sembra la condizione minima per poter contribuire a quel "confronto trasparente" che Lei tanto vanta. Aspetto quindi da lei, e dagli altri componenti del gruppo di lavoro istituzionale, una risposta a questa mia richiesta».
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