Attenzione
In montagna costi accessibili
Sauro Romagnani
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A fianco linterno del capannone prima dellavvio dellattività a destra Marini Quasi concluso il trasferimento della Riga Gomme a Campo Tizzoro
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CAMPO TIZZORO. L'azienda Riga Gomme è nata a Pistoia nel 1955 per volontà dei pistoiesi Aldo Innocenti e del cavalier Salvestrini, titolare della storica concessionaria d'auto Fiat. La sede operativa si trovava dove attualmente è collocata la Banca di credito cooperativo di Pistoia. Da allora core-business dell'attività è rimasto immutato. Il dott. Alessandro Marini, l'amministratore unico, molto ci riceve nella nuovissima sala riunioni, che è ancora fresca di vernice, dell'azienda Riga Gomme che sta completando il trasferimento dei macchinari da Serravalle pistoiese, dove operava, nella ex sede di Europa Metalli. Dott. Marini abbiamo data un'occhiata e ci pare che lo spazio che state occupando sia enorme? «Sì, effettivamente è molto, ma noi ne abbiamo estremamente bisogno perché la nostra produzione lo richiede. Ancora il trasferimento non è completato, siamo ancora nella fase di sistemazione della linea produttiva. Abbiamo appena dato il via alla nostra centrale elettrica che ci fornirà tutta l'energia per il fabbisogno di cui necessitiamo». Non siete riforniti dall'Enel? «No, siamo autonomi. In seguito valuteremo se converrà chiedere un allacciamento». La domanda che più appare ovvio rivolgerle è perché si è trasferito qui in montagna? «Da sempre sono un appassionato della montagna, in particolare di questa montagna che armai conosco da moltissimi anni e dove ho molti amici e molte conoscenze». È solo questa la ragione? «No, certamente. Avere spazi così grandi in una zona di città avrebbe avuto costi insostenibili. Inoltre qui c'è un ambiente sano e le nostre maestranze ne godranno certamente i benefici anche se l'inverno è effettivamente un po' severo, specialmente quest'ultimo. Però in compenso in estate non ci sono zanzare». Allora è soddisfatto della scelta? «Sì, certamente, anche perché qui abbiamo un contesto industriale all'altezza della situazione. Ho trovato con facilità servizi di elettricisti, idraulici, meccanici e informatici capaci e quanto ci necessitava, come linee adsl, metano. Una carenza invece che devo segnalare è nel servizio dei corrieri per la spedizione delle merci. E' un settore che meriterebbe un miglioramento sia qualitativo che quantitativo». Dott. Marini, come pensa di affrontare questa crisi? «Quando, due tre anni fa, decidemmo il trasferimento del nostro stabilimento, le condizioni economiche generali erano molto diverse. Si ipotizzava una crescita percentuale abbastanza sostenuta, ma è intervenuta una crisi economica che, se non ci danneggiato dal punto di vista del finanziamento, perché l'azienda è in grado di autofinanziarsi, ha comunque ridimensionato le previsioni. Ora sembra che le cose vadano migliorando». Prevede allora qualche nuova assunzione? «Forse, prima bisogna essere certi che la crescita ci sia».
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