Il Tirreno

Pistoia

Alunni di Catena primi in alimentazione

M.Q.
Bambini ad una mensa scolastica
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Bambini ad una mensa scolastica

Alla scuola dell'infanzia il premio regionale di 1.000 euro

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 QUARRATA. La scuola dell'infanzia di Catena ha vinto un progetto regionale sull'alimentazione: 1.000 euro che verranno usati per l'acquisto del materiale didattico. Il 28 maggio, 73 alunni, accompagnati da 7 insegnanti e 4 collaboratrici e dalla dirigente del secondo circolo didattico Stella Niccolai, andranno a Firenze, al teatro Saschall, per ritirare il premio in denaro.  Il progetto "Alimentazione", a cui hanno partecipato con successo i bambini e le insegnanti della scuola, è stato promosso quest'anno dalla Regione Toscana e si è concentrato sull'educazione alimentare.  «A settembre - spiegano le insegnanti coinvolte nel progetto - abbiamo comunicato la nostra partecipazione alla Regione ed è iniziata l'avventura. Il primo passo è stata la visita ad una fattoria di San Giorgio a Colonica, a Prato, la cui titolare, Daniela, ha illustrato ai bambini tutta l'attività della campagna. I bambini hanno così potuto vivere in prima persona le esperienze che sono alla base del ciclo dell'alimentazione».  La visita in fattoria è stata la prima fase del progetto, che è stato poi scandito in maniera specifica a seconda delle fasce di età dei bambini (3, 4 e 5 anni). La finalità era quella di educare i bimbi a corretti e salutari stili di vita, attivare in loro comportamenti responsabili nella scelta dell'alimentazione, e trasformarli in consumatori consapevoli.  «Nella fattoria - spiegano dalla scuola - abbiamo conosciuto gli animali: i maialini, le galline, le papere, conigli, mucche e due splendidi e tenerissimi vitellini. I bambini hanno scoperto che ognuno di questi animali aveva la propria "casina" e che ciascuno aveva un'alimentazione diversa: chi mangia il mais, chi la farina di avena, l'erba, verdure, fieno, grano e latte per i vitellini. I bambini hanno provveduto a dar da mangiare agli animali e a raccogliere le uova».  Ad ogni bambino è stata regalata una bottiglietta di latte fresco e, con l'aiuto dei genitori, hanno potuto sperimentare a casa direttamente la sua trasformazione in yogurt.  Per i bambini di 3 anni, inoltre, il percorso è andato avanti puntando sull'alimentazione dal punto di vista affettivo ed emozionale, concentrandosi proprio sul latte. I bambini di quattro anni, invece, hanno seguito un percorso didattico che ha privilegiato gli aspetti sensoriali: conoscere gli alimenti attraverso i cinque sensi. I bambini di 5 anni si sono occupati degli alimenti tipici del territorio: hanno visitato Quarrata e il territorio circostante alla ricerca di prodotti locali come l'olio, le viti, gli alimenti della filiera corta che vengono privilegiati nel menù della scuola. E ancora, l'insalata dell'orto e le carni locali.

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