Il Tirreno

Pistoia

Urbanistica, Razzoli polemico

«Sconcertante bando sul regolamento»

Piero Razzoli

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Leggo sul sito del Comune di Montale un singolare bando riferito al regolamento urbanistico approvato senza nessun voto contrario dal consiglio comunale neppure un anno fa al termine del complesso iter partecipativo previsto per questi fondamentali atti di pianificazione territoriale.  Ora è legittimo che una nuova maggioranza intenda rimaneggiare il regolamento urbanistico vigente anche se le stesse forze politiche non espressero allora un voto contrario.  E' tuttavia sconcertante che, per giustificare le future modifiche, abbia emesso un "bando pubblico per l'affidamento di incarico finalizzato alla effettuazione di analisi sulla prima applicazione del regolamento urbanistico", fissando in 20.000 euro il compenso per questo lavoro.  Francamente sorgono delle domande: che scopo ha affidare un incarico finalizzato all'analisi sulla applicazione di un regolamento appena entrato in vigore? Su quali basi pratiche potrà mai essere valutata l'efficacia di un provvedimento senza un congruo tempo di applicazione? Non era sufficiente per questo interpellare l'ufficio tecnico?. Certamente sarebbe stato istituzionalmente più corretto ed economicamente più vantaggioso.  Gli incarichi esterni si affidano solo quando non vi sono le appropriate competenze all'interno dell'ente. Se come penso il fine ultimo dell'operazione sia la rimozione dei criteri perequativi introdotti in alcuni comparti di trasformazione, si tratta allora di una scelta politica della quale il centrodestra deve assumersi tutte le responsabilità. Quello che mi pare sotto attacco è la linea di continuità con le politiche urbanistiche oculate e corrette che le passate amministrazioni hanno sempre portato avanti a Montale. Davvero si vuole lasciare che questi personaggi, le cui figure di riferimento stanno devastando istituzioni e territorio, possano compromettere gli equilibri ambientali e insediativi fin qui faticosamente conservati?  Non è questo un patrimonio di tutto il centrosinistra da salvaguardare e difendere?  Questo davvero potrebbe essere un grande tema sul quale tutte le forze e sensibilità del centrosinistra potrebbero, guardando al futuro della nostra realtà, ritrovare un'incisiva unità di azione e soprattutto la sintonia con la nostra gente. Spero che queste capacità ma soprattutto volontà siano presenti nel panorama del centrosinistra montalese.

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