Il dolore
Riaperta la strada della Val di Forfora
Carlo Bardini
Transito parziale in attesa dei lavori che costeranno 187mila euro Sichi: «Il Comune poteva fare subito l'intervento senza aspettare mesi»
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PITEGLIO. Dopo cinque mesi di sofferenza per decine di famiglie, sabato scorso è stata riaperta la strada Piteglio-Val di Forfora. Per il momento è a senso unico alternato ma rappresenta comunque un grande successo visto che la strada bloccata costringeva molti abitanti della zona ad allungare il percorso di circa 10 chilometri per recarsi al lavoro o a scuola. Per il momento la ditta esecutrice dell'intervento di ripristino ha operato per la messa in sicurezza del tratto in modo da consentire l'accesso ai pedoni ed ai veicoli. I lavori proseguiranno nei prossimi giorni per completare l'opera che è stata inserita nel Piano regionale degli interventi da realizzarsi tramite la Comunità montana e interamente finanziato con fondi relativi all'ambito forestale per un totale di 187mila euro. «Siamo molto soddisfatti di questo risultato - commenta il primo cittadino di Piteglio Claudio Gaggini - e di questo voglio ringrazioare sia la Comunità montana per l'attivazione che la Regione Toscana per la copertura finanziaria. La ditta operatrice è stata molto solerte ed in una decina di giorni è riuscita a garantire la sicurezza per consentire il transito almeno nel senso unico alternato. Questo intervento comporterà quindi un beneficio non indifferente per gli abitanti della zona che potranno tornare a transitare questo tratto di strada dopo mesi di chiusura». Un commento sulla riapertura della strada Piteglio-Val di Forfora anche da parte del gruppo di minoranza "Uniti per Piteglio", guidata dall'ex sindaco Valerio Sichi. «Secondo noi - spiega il capogruppo Sichi -, l'amministrazione comunale doveva anticipare risorse ritardando altre attività per risolvere rapidamente il problema della chiusura. In poco più di dieci giorni di lavoro, svolti impiegando prevalentemente da tre a sei persone, con basso impiego di macchine operatrici il problema è stato risolto. Non ci raccontino che per effettuare questo primo intervento sono stati necessari centinaia di migliaia di euro. Non ci crederemmo noi così come non ci crederebbero i cittadini di Piteglio che hanno seguito con attenzione tutta la vicenda. Si poteva quindi intervenire molto prima anticipando risorse proprie di bilancio, che sarebbero poi state reintegrate dal contributo della Regione Toscana o con l'avanzo di amministrazione 2009 che risulta di 40.600. Da questo punto di vista l'amministrazione è stata inadeguata a risolvere il primo grande problema che si è manifestato». Il centrosinistra conclude con una battuta: «Qualcuno dice merito del Rally. No, non vogliamo credere nemmeno a questo, perché se ci credessimo vorrebbe dire che la situazione è ancora più grave».
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