Il Tirreno

Pistoia

«Tutti insieme per la sicurezza»

Matteo Baccellini
A sinistra poliziotti a cavallo nel parco del Tettuccio per la gioia di tutti i bambini presenti alla festa Sopra il premio ricevuto dal ct della nazionale Lippi che è arrivato a Montecatini col medico Castellacci A destra un momento della celebrazione di ieri con la guardia d’onore che accoglie gli ospiti
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A sinistra poliziotti a cavallo nel parco del Tettuccio per la gioia di tutti i bambini presenti alla festa Sopra il premio ricevuto dal ct della nazionale Lippi che è arrivato a Montecatini col medico Castellacci A destra un momento della celebrazione di ieri con la guardia d’onore che accoglie gli ospiti

Per il questore Manzo, fondamentale la collaborazione dei cittadini

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 MONTECATINI. Oltre 16.000 persone identificate, più di 9.000 veicoli controllati, 161 arresti e quasi 1.300 indagati: sono i risultati più immediati dell'ultimo anno di lavoro nella nostra provincia da parte della Polizia di Stato, che ieri ha festeggiato al gran completo, allo stabilimento Tettuccio di Montecatini, il 158º anniversario della sua fondazione.  E poi ancora 142 espulsioni dal territorio nazionale, 33 fogli di via obbligatori, 40 avvisi orali, il sequestro di consistenti quantitativi di sostanze stupefacenti: cocaina, eroina e hashish. Con un'attività dell'ufficio immigrazione che quest'anno ha gestito 10.884 titoli di soggiorno, tra rilasci e rinnovi.  Il questore. La sala delle conferenze del Tettuccio era gremita ieri mattina, per celebrare la festa provinciale della polizia. La prima volta della celebrazione alle Terme. "C'è più sicurezza insieme" è stato il tema scelto per l'occasione del 158º anniversario: tema ribadito dal questore Maurizio Manzo, al quale è toccato il compito di elencare le attività dell'ultimo anno di lavoro, dopo i saluti di rito.  Manzo ha parlato di «sicurezza partecipata, fondamentale per il benessere collettivo, di stretta collaborazione con i cittadini».  E ha ricordato il settimo anno di vita della figura del poliziotto di quartiere: «un'esperienza che si è rivelata positiva a Pistoia».  Non tralasciando gli incontri nelle scuole di ogni ordine e grado (presenti alcuni istituti di Montecatini alla cerimonia), e il 50º anniversario dell'ingresso delle donne in polizia. «Le donne non solo aggiungono un tocco di femminilità e di classe - ha detto il questore - ma danno un apporto di sensibilità alla fabbrica della sicurezza e della legalità».  Autorità. Una prima fila ricca di autorità, con il vescovo di Pistoia, monsignor Mansueto Bianchi, e di Pescia, monsignor Giovanni De Vivo, in mezzo ai quali erano seduti il prefetto Mauro Lubatti, il sindaco di Pistoia Renzo Berti, il primo cittadino di Montecatini Giuseppe Bellandi (che ha donato l'Airone a questore e prefetto), e i consiglieri regionali della provincia: Caterina Bini e Gianfranco Venturi (Pd), Roberto Benedetti (Pdl), Antonio Gambetta (Lega).  Dietro, in seconda fila i Carabinieri e la Guardia di finanza, in sala sparsi qua e là tante altre fasce tricolori: da quella del sindaco Marchi di Pescia, a Vanni di Monsummano e Alamanni di Pieve.  Marcello Lippi. Il sorriso più spontaneo l'ha strappato il vicequestore Giuseppe Picariello, che rompendo il rigido cerimoniale ha rivolto al ct della nazionale Marcello Lippi un augurio sportivo. «Ci faccia sognare ancora mister». Ospite a sorpresa, Lippi è arrivato a Montecatini assieme al medico Castellacci, raccogliendo l'invito del questore. Poche parole al suo arrivo. «Spero che anche al mondiale la sicurezza e le forze dell'ordine facciano un ottimo lavoro. Chi vincerà? Il favorito è il Brasile» si è lasciato scappare prima di prendere posto in sala.

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