Il Tirreno

Pistoia

Via la pubblicità dal centro storico

Marta Quilici
Un camion vela, e cartelli indicatori su via Montalbano
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Un camion vela, e cartelli indicatori su via Montalbano

Nuove regole per le "reclame": vietati su tutto il territorio anche i camion-vela

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 QUARRATA. Nessuna cartellonistica pubblicitaria all'interno delle zone storiche, divieto di sosta su tutto il territorio per i "camion vela" pubblicitari, regolamentazione degli impianti pubblicitari a seconda delle zone del Comune, suddivise tra storiche, residenziali, commerciali e industriali.  É stato redatto il nuovo piano generale degli impianti pubblicitari del Comune che disciplina le installazioni del materiale pubblicitario su tutto il territorio, introducendo anche alcune novità.  Le insegne di esercizi commerciali non dovranno essere più grandi di tre metri quadri nelle zone storiche e di 6 metri in quelle residenziali, commerciali e industriali. Nelle ultime due, l'insegna può raggiungere i 20 metri quadri se collocata parallelamente al senso di marcia. Non è consentita l'installazione di pre-insegne (segnali che indicano come raggiungere l'attività) nei centri storici, ad eccezione di quelle indicanti servizi ricettivi, di pubblica sicurezza, pronto soccorso medico, farmacie, teatri, scuole, ospedali e uffici pubblici. Il nuovo piano vieta inoltre tutta la cartellonistica all'interno dei centri storici, ad eccezione di quelli istituzionali o istruttivo-educativo.  I veicoli come i camion-vela o i posterbus, esclusivamente adibiti a scopo pubblicitario, possono transitare sul territorio comunale, ma non sostare neppure in una proprietà privata se, dalla strada, continua ad essere visibile il messaggio pubblicitario: durante la sosta lo spot dev'essere coperto, per non essere in concorrenza con le insegne fisse. La pubblicità sui mezzi di trasporto comuni è consentita se non è per conto-terzi o sotto pagamento e se non è sporgente di oltre 3 cm dal mezzo.  Nei centri storici, anche le targhe professionali devono rispettare precisi parametri di armonia con l'arredo urbano: devono essere infatti o di lamina di metallo, vetro, ceramica, pietre arenarie, di colore armonico con il contesto urbanistico in cui sono inserite. A breve saranno inoltre individuate alcune aree in cui saranno applicate norme appositamente studiate, nel rispetto delle caratteristiche peculiari di queste zone. L'ultimo tratto di via Montalbano, ad esempio, è caratterizzato da un preciso arredo urbano; in questo caso potrebbero essere date specifiche direttive sui pali su cui vengono posizionati i cartelli, che dovrebbero essere in sintonia con l'arredo urbano circostante. Stesse accortezze potrebbero essere prese per la zona cosiddetta del "Superolmi", lungo via Fiorentina, caratterizzata, invece, da un'alta vocazione commerciale.  

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