Il dolore
Il progetto della super-provincia non piace alla presidente
Fratoni: sì a scelte concrete I proclami non servono
Fabio Calamati
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Federica Fratoni A destra laeroporto di Peretola 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. «Quest'idea della Provincia unica mi sembra soprattutto un proclama. Parliamo piuttosto delle cose concrete che dobbiamo continuare a fare insieme». Federica Fratoni non è molto entusiasta dell'idea della super-provincia Firenze-Prato-Pistoia rilanciata l'altro ieri dal presidente dell'ente fiorentino Andrea Barducci. «La Provincia di Firenze - continua - ha una posizione diversa da quella di Prato e anche dalla nostra, Barducci lo sa bene. Siamo d'accordo per la creazione di un'area metropolitana unica e anche di un ente unico. Ma in questo progetto non bisogna partire dall'organismo, ma da politiche concertate e condivise». L'idea della super-provincia è contenuta nell'aggiornamento 2010 del Patto per lo sviluppo sottoscritto a Firenze due giorni fa dalla Provincia del capoluogo regionale, dal Comune di Firenze, dal circondario Empolese Valdelsa, da enti e associazioni fiorentine. Nella nuova edizione del Patto i firmatari si impegnano tra l'altro «a condividere un progetto organico per la creazione di una Provincia Unica di Firenze Prato e Pistoia». Decidendo per intanto di dar vita ad una Agenzia per l'area metropolitana «quale laboratorio - si legge in una nota stampa della Provincia di Firenze - di discussione, analisi ed elaborazione delle politiche di area vasta». Il tutto senza assolutamente interpellare né l'amministrazione pistoiese né quella pratese, che ieri ha diffuso una nota abbastanza risentita. Federica Fratoni comunque dice di non temere presunte voglie egemoniche fiorentine. Piuttosto rilancia il discorso sulle scelte politiche da compiere nelle numerose materie che vedono l'intera area metropolitana sulla stessa barca: si va dai rifiuti all'acqua, alle grandi infrastrutture. La presidente ricorda che al riguardo l'assessore regionale Agostino Fragai aveva contribuito a far nascere un tavolo dell'area metropolitana al quale la giunta Fratoni ha potuto sedersi solo una volta. «Mi auguro - sottolinea la presidente - che la nuova giunta guidata da Enrico Rossi riprenda al più presto il discorso. Anche perché i temi sono molti e ce ne sono altri, di stretta attualità, sui quali vorremmo essere maggiormente coinvolti». Ad esempio? «Le scelte sulla seconda pista dell'aeroporto di Peretola. Il modo in cui verrà realizzata non è indifferente per Pistoia. Scegliere l'ipotesi di una pista parallela all'autostrada significa immaginare che gli aerei, in fase di atterraggio, passino a quota relativamente bassa anche sulla provincia di Pistoia. Inoltre la realizzazione della pista incide fortemente sulla realizzazione del parco metropolitano, una realtà che per la sua importanza interessa ovviamente anche noi». Più concretezza, quindi... «Non solo - conclude Fratoni - occorre anche che gli orientamenti che si prendono insieme al tavolo siano in qualche modo vincolanti per le amministrazioni. Altrimenti la sua utilità è ridotta».
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