Il Tirreno

Pistoia

Oggi un incontro al Cespevi

Caro gasolio aziende in ginocchio

Eugenio Fagnoni

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 PISTOIA. È concreto il rischio di chiusura per molte serre della Toscana floricola ed orticola. La denuncia viene dal vice presidente della Cia regionale, Valentino Vannelli: «In meno di quattro mesi il prezzo del carburante è cresciuto del 20%. Sono sempre più a rischio centinaia di serre della Toscana a causa del caro-gasolio che sta avendo conseguenze drammatiche per il settore. Si tratta di una crescita record, dovuta soprattutto al mancato ripristino dell'accisa zero per il gasolio per le serre. Così molte aziende floricole sono sull'orlo del baratro e corrono il pericolo di chiudere i battenti».  La Cia Toscana, tramite il suo vice presidente regionale dice di apprezzare e condividere la lettera con cui l'assessore regionale Gianni Salvatori ha chiesto al ministro Galan che «il Governo si renda disponibile a risolvere tempestivamente questa problematica del caro gasolio per le serre, trovando le risorse che servono».  Intanto, oggi l'assessore regionale all'agricoltura, Gianni Salvatori, incontra - con inizio alle 18 nei locali della Sala Poggi del Cespevi di Pistoia - gli operatori del settore vivaistico e floricolo della provincia, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni agricole e delle associazioni di prodotto locali.

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