Il Tirreno

Pistoia

Nei tre ospedali dell’Asl 3 sono 1240. Come cambia la professione

Infermieri protagonisti

Infermiere nel corridoio dell’Area medica dell’ ospedale del Ceppo
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Infermiere nel corridoio dell’Area medica dell’ ospedale del Ceppo

Domani si racconteranno in un convegno

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 PISTOIA. Domani si celebra la giornata internazionale dell'infermiere e con questa iniziativa anche l'Asl 3 vuole richiamare l'attenzione sull'attività svolta dai 1240 infermieri, compresi anche i caposala, che quotidianamente operano nei tre ospedali provinciali (a Pescia, a Pistoia e San Marcello) e nelle strutture territoriali (distretti socio sanitari, poliambulatori, residenze sanitarie assistite). Il processo di cambiamento della professione infermieristica è in continua evoluzione e nel convengo che si svolgerà domani a Montecatini Terme (Hotel Vittoria) dal titolo "Gli infermieri si raccontano...." saranno proprio gli infermieri stessi a dare voce alle loro esperienze, ed in particolare a quelle che si sono sviluppate in ambito chirurgico.  «Parleremo di chirurgia perché è soprattutto in questo delicato settore che il contributo infermieristico è progredito di pari passo con lo sviluppo delle nuove tecniche operatorie adottate, come ad esempio l'impiego della laparoscopia», spiega Rosy Raf- faelli, direttore del personale infermieristico ed ostetrico. In chirurgia l'avvento delle nuove tecnologie e l'utilizzo di strumenti diagnostici sempre più sofisticati hanno modificato radicalmente le modalità di accesso e di ricovero (che oggi si è notevolmente ridotto) basato sulla definizione di "percorsi assistenziali" per specifiche patologie. Gli infermieri, in questa nuova organizzazione garantiscono una modalità assistenziale personalizzata: i pazienti sono presi in carico già nella fase precedente al ricovero. E' stato anche aperto il servizio di Accoglienza dove l'equipe infermieristica organizza la fase di preparazione all'intervento chirurgico: dall'informazione alla programmazione degli esami necessari all'operazione.  L'Aus 3 ha aderito da tempo al progetto della Regione che prevede l'adozione della check list di controllo in sala operatoria, attraverso la quale si fanno delle verifiche ripetute sul paziente dal momento dell'accoglienza in sala e per tutta la durata dell'intervento, questi controlli mirano ad annullare tutti i possibili rischi di errore che comporterebbero grave danno alla persona.  Gli infermieri sono anche impegnati nel percorso di educazione all'autocura e già durante il ricovero i pazienti possono essere seguiti nella gestione dei propri problemi di salute. Nel 2009 le persone ricoverate che hanno seguito un programma educativo all'autocura sono state in totale 7.797.

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