In via della Madonna come in periferia
Carlo Falleni
Ignorati ma gravati da tutti i vincoli e le restrizioni del centro storico
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In relazione all'articolo sul vostro quotidiano sulla situazione di via della Madonna, ci sentiamo di integrare con qualche precisazione in merito, essendo anche noi direttamente interessati dal grave problema che si presenta da diversi anni nella sopradetta via. In primo luogo, il problema rilevato dai colleghi riguardo la telecamera è relativo e di secondaria importanza, poiché riguarda tutto il centro storico, che deve essere in qualche modo salvaguardato dall'assalto delle auto. D'altra parte, l'onere del permesso temporaneo per clienti e fornitori, recentemente portato a 10 euro e che ci dà il primato italiano come città con il tariffario più elevato, costituisce un evidente problema per coloro che necessitano di trasferimenti (soggetti diversamente abili, anziani, eccetera). Altro importantissimo impedimento si riscontra nell'esiguo marciapiede del tratto di strada sul quale è posta la nostra attività, da via Vitoni a vicolo Tolentino, che costringe le persone a camminare in fila indiana e addirittura per la strada se muniti di un passeggino o una carrozzella: barriera vergognosa in una città che si pregia dell'appellativo di "amica dei bambini". Il mercato estivo ripudia questa via come non commercialmente proficua; iniziative come la Pistoia Card e il Centro commerciale naturale sono state da noi abbandonate per indifferenza degli stessi promotori, che privilegiano i negozi storici più centrali, e dell'amministrazione comunale, troppo interessata a curare i malumori di ambulanti e centri commerciali (come Panorama di via Sestini). Lo stravolgimento del servizio pubblico, con il diradarsi dei collegamenti con i parcheggi periferici (Park&Bus) ha disincentivato l'utilizzo dell'autobus per recarsi in centro. Anche l'aumento delle tariffe dei parcheggi nelle immediate vicinanze scoraggia i cittadini alla frequentazione della nostra via. La sensazione di chi lavora e frequenta via Della Madonna è la stessa che si ha attraversando una strada urbana periferica: mancano le connotazioni tipiche del centro storico, mentre ci sono tutti i vincoli e le restrizioni dello stesso.
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