Il Tirreno

Pistoia

Manifestazione all’ingresso

I comitati contestano «Macché trasparenza è soltanto propaganda»

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 MONTALE. Fuori dai cancelli del termovalorizzatore di Montale, ieri mattina, erano presenti alcuni membri del Comitato che da anni si batte per la chiusura dell'impianto.  Il Comitato è contrario all'attuale ristrutturazione e raddoppio della portata del termovalorizzatore e anche sull'iniziativa della visita dell'impianto. I membri ritengono infatti l'apertura delle porte alla cittadinanza una mossa che, in concomitanza con il processo in corso per gli sforamenti del 2007 nelle emissioni di diossina, una mossa propagandistica piuttosto che di informazione dei cittadini.  La volontà di trasparenza dichiarata dall'amministrazione provinciale e dagli organizzatori della visita, non è inoltre condivisa dai comitati che la ritengono incoerente: secondo loro, infatti, per una effettiva trasparenza e chiarezza, sarebbe piuttosto opportuno consegnare a Patrizia Gentilini, rappresentante dei comitati al tavolo tecnico provinciale, i dati sul monitoraggio ambientale e sanitario che saranno presentati all'assemblea del 29 maggio. M.Q.

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