Il dolore
GERI (VERDI)
«Sulla diossina l'assessore Fragai non può minimizzare»
◗
Fabrizio Geri 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Il problema non è dove collocare l'impianto per il trattamento dei rifiuti previsto al confine con il Comune di Agliana. Il problema è che quell'impianto proprio non dovrebbe essere realizzato. La pensa così Fabrizio Geri, consigliere comunale dei Verdi Arcobaleno, tra i presenti all'assemblea di due sere fa a Badia a Pacciana. «Non c'è motivo - spiega Geri - che impianti del genere vengano realizzati. Sono collegati direttamente o indirettamente a degli inceneritori, per i quali producono combustibile. Invece occorrerebbe puntare su una forte riduzione della produzione di rifiuti e su un massiccio ricorso alla raccolta differenziata. Così non ci sarebbe bisogno di un inceneritore». E a chi gli ricorda che l'impianto Cdr è espressamente previsto da anni nei piani interprovinciali di smaltimento dei rifiuti, Geri ribatte di essere recisamente contrario proprio a quei piani. Tornando all'assemblea, Geri si dice colpito dalle valutazioni espresse dall'assessore provinciale all'ambiente Rino Fragai. «Quando è stata sollevata la questione della presenza di tracce di diossina nel latte materno di alcune mamme abitanti nella zona vicina all'inceneritore - sottolinea Geri - Fragai ha minimizzato, riferendo di pareri tecnici che assicurano la mancanza di conseguenze sanitarie per quelle concentrazioni. Vorrei ricordare a Fragai che anche dell'amianto negli anni Sessanta si diceva che non creava problemi di salute. Quello a cui dobbiamo puntare è una totale assenza della diossina nel latte materno». F.Cl.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
