Il dolore
Lavori sull'Ombrone a giugno
Marta Quilici
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Largine dell Ombrone dopo le frane di Natale Ferruccia, interventi per 1,4 milioni di euro in 4 punti franati
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QUARRATA. Castel dei Bucci, via Ombrone, Case Frati, Ponte dei Baldi: quasi un milione e quattrocento mila euro già previsti e stanziati per gli interventi prioritari sull'Ombrone. A questi si aggiungono 120 mila euro sul torrente Vincio di Brandeglio, affluente dell'Ombrone a Gello. Totale: oltre un milione e mezzo di interventi di cui c'è già il progetto definitivo e la copertura finanziaria e che «verranno affidati - ha detto l'assessore provinciale ai lavori pubblici Mauro Mari durante l'incontro organizzato dal Comitato per l'Ombrone al circolo Mcl della Ferruccia- con appalti in deroga entro la fine di giugno». Altri 5 milioni di euro sono necessari per le opere classificate in "fascia 2", ossia ugualmente urgenti, ma considerate meno impellenti delle prime e per le quali ancora non c'è la copertura finanziaria. Giovedì sera è stato fatto un punto della situazione sullo stato degli argini dell'Ombrone e sugli interventi previsti. Erano presenti, oltre a Mari, gli assessori comunali di Agliana, Italo Fontana, e di Quarrata, Giovanni Dalì, il presidente del Consorzio Ombrone Paolo Bargellini e gli ingegneri della Provincia Stefano Burchielli, che ha illustrato in dettaglio i lavori, e Delfo Valori. Ha coordinato gli interventi, il presidente del Comitato per l'Ombrone, Barbara Gori. Sono quattro i lotti che partiranno a giugno. Il primo, dal costo di 600 mila euro, è sulla sponda destra del torrente all'altezza di Castel dei Bucci, dove si interverrà su un franamento per 150 metri. Il secondo (400mila euro) è in corrispondenza del numero civico 5 di Via Ombrone, dove a dicembre sono franati circa 30 metri di argine creando una falla. 223 mila euro serviranno per ripristinare l'argine e il muro franati all'altezza di Case Frati. Partirà anche il secondo lotto del ripristino dell'argine al ponte dei Baldi per un costo di 160 mila euro. Le opere vedranno l'installazione di micro-pali e di pannelli prefabbricati ai lati dell'argine. «Abbiamo privilegiato - ha spiegato Mari - i punti critici vicino alle abitazioni. Per questi c'è già la copertura finanziaria: quasi un milione è stato messo dalla Provincia, 300mila euro circa dal Consorzio Ombrone e 150mila dai Comuni coinvolti". E ha aggiunto: «Per risolvere i problemi sugli argini di tutta la Provincia servirebbero 22 milioni di euro. Per adesso ce ne sono disponibili solo 4. Dovranno entrare poi nelle casse della Provincia circa 1 milione e 200 mila euro di rimborsi dallo Stato per gli interventi di somma urgenza. Poi sono previsti 54milioni di euro dalla Regione, da redistribuire su tutto il territorio regionale e circa 64 milioni dallo Stato per tutta la Toscana. Di questi, una piccola parte arriverà anche a Pistoia e la impiegheremo su tutta la Provincia a seconda delle priorità; nel caso dell'Ombrone servirà per iniziare a coprire gli interventi classificati in fascia 2». «Il Comune di Quarrata - ha spiegato Dalì - si è impegnato a partecipare per la sua quota parte per i prossimi 5 anni non solo agli interventi in fascia 1, ma anche per quelli in fascia 2».
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