Finanza
«Il sindaco mente e lo sa»
M.Q.
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I sindacalisti durante lassemblea coi dipendenti comunali Alta tensione sul contratto dei dipendenti comunali I sindacati non mollano e rincarano le accuse
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QUARRATA. «Siamo sempre disponibili al confronto, ma in questo caso non ci sono le condizioni necessarie di rispetto reciproco»: i sindacati confederali, rappresentanti dei 149 dipendenti del Comune di Quarrata, non chinano la testa. La tensione tra l'amministrazione e i dipendenti sulla questione del contratto decentrato 2009 e 2010 si sta, anzi, facendo sempre più alta. L'amministrazione ha invitato i sindacati a tornare a sedersi al tavolo delle trattative, ribadendo l'accordo sul contratto 2009, ma anche la volontà di rivedere i contenuti dell'accordo per il 2010. «Il sindacato - affermano Fabrizio Baldi (Cgil), Andrea Bini (Cisl) e Fabrizio Bugelli (Uil) - è sempre disponibile a qualsiasi confronto che risponda ai diritti dei lavoratori e al miglioramento della qualità dei servizi erogati. Ma con quale spirito, il sindacato, può ritornare al tavolo negoziale con un'amministrazione che, sapendo di mentire, continua, come ha fatto sulla stampa, a rispondere in modo falso e arrogante?». Il Comune, nella sua risposta ai sindacati, ha detto che «nessun accordo era mai stato firmato e quindi non era stata fatta alcuna marcia indietro». «Il sindaco - contestano Cgil, Cisl e Uil - non era presente all'incontro del 12 gennaio, ma sarà stato sicuramente informato che in quell'occasione l'accordo era stato definitivamente concluso, quindi mente sapendo di mentire. Non era stato sottoscritto sul momento, nonostante le richieste di sindacati e Rsu, in quanto il documento riportava molte note e correzione manuali e la delegazione trattante di parte pubblica propose di sottoscriverlo solo dopo che tale accordo fosse stato redatto in bella copia». Come deciso martedì dall'assemblea, i sindacati non firmeranno al momento nessun contratto, neppure quello per il 2009.
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