Il dolore
Il Blues 2010 imbarca Mario Biondi
Elisa Pacini
Una serata per l'heavy metal e il weekend dedicato alla "musica del diavolo"
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PISTOIA. Non un solo weekend ma ben cinque giorni di musica in piazza Duomo. E una notte, quella tra sabato e domenica, che sarà una specie di notte bianca del blues che porterà la musica in molti altri angoli della città. Sono queste le novità più importanti del Festival Blues 2010 che prenderà il via mercoledì 14 luglio e andrà avanti fino a domenica. Dopo le prime anticipazioni dei mesi scorsi sugli artisti che si esibiranno in quello che, nonostante i saliscendi di presenze degli ultimi anni, rimane uno dei festival musicali più longevi dello stivale, è praticamente pronto il cartellone della edizione. La risposta a chi metteva in dubbio addirittura la permanenza del Blues a Pistoia, è eloquente con cinque serate all'insegna di diversi filoni musicali a cominciare dal rock per finire con un fine settimana all'insegna del blues più puro, legati nella serata di venerdì dalla calda voce "nera" di Mario Biondi. «Non ci sono anteprime - spiega Giovanni Tafuro organizzatore da anni del Festival Blues - come fu l'anno scorso con il concerto di Battiato ma si entra subito nell'atmosfera del festival. Quest'anno vogliamo esplorare tre aree diverse. Si comincia con il rock, per passare a Mario Biondi che nel panorama italiano è quello che meglio si accosta al blues. Quest'ultimo sarà protagonista degli ultimi due giorni con tutti i più bei nomi in circolazione». Nel dettaglio il cartellone del Blues 2010 vede nei primi due giorni sei performance esclusive per l'Italia. Aprirà il rock alternativo, made in England, dei Porcupine Tree e degli Anathema mentre giovedì si alterneranno sul palco in uno show all'insegna del metallo pesante gli svedesi Hammerfall, i tedeschi GammaRay e gli statiunitensi Queensryche. Venerdì torneranno le seggioline in piazza (ma solo per quella sera) per ascoltare il suol italianissimo di un pezzo da novanta come Mario Biondi. Nel weekend spazio al meglio del blues mondiale. In particolare si prospetta una vera festa della musica, la serata di sabato con il tributo al mitico Frank Zappa sul palco di piazza Duomo e la "Notte Blues" che porterà la musica di tanti artisti in tutte le piazze e vicoli del cuore antico di Pistoia. Nel settantennale della nascita di Frank Zappa e a 28 anni dalla sua storica esibizione, il figlio di uno dei più geniali chitarristi della storia della musica, porta sul palco "Dweezil Zappa plays Zappa". Uno show basato su parte dello sterminato repertorio del padre, in una serata riscalata dalle performance di stelle del blues europeo come Buddy Whitthington e James Hunter e da un'icona mondiale come Buddy Guy. Infine domenica chiuderanno la manifestazione Jimmy Vaughan e The Robert Cray Band. Un cartellone molto ricco che mira a tamponare il calo di presenze dell'anno scorso, rispetto al boom dell'edizione 2008? «L'anno scorso - replica Tafuro - ci fu un calo nella seconda e nella terza serata. Quest'anno andando incontro a gusti diversi, speriamo che ogni serata abbia il suo pubblico. Questo festival ci darà delle indicazioni ma penso che ci sarà una presenza maggiore di pubblico dell'anno scorso». Nessuna variazione rispetto ai prezzi dei biglietti che rimangono quelli del 2009 (30 euro in piazza, 35 in gradinata), mentre costerà un po' meno l'abbonamento per due serate (60 euro).
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