Il Tirreno

Pistoia

L’assessore Magazzini: «Atto di rilevanza sociale e politica»

Gemellaggio con una città palestinese

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 AGLIANA.Si chiama Beit Sahour la cittadina della Palestina con cui il Comune di Agliana intende stringere un gemellaggio entro il 2010.  L'amministrazione comunale aglianese tramite l'assessore ai gemellaggi, Fabrizio Magazzini, sta lavorando per giungere all'atto di amicizia con la località palestinese, ubicata vicino a Betlemme e dove, probabilmente, si trovano le grotte in cui è nato Gesù di Nazaret. Tipica cittadina palestinese, Beit Sahour conta oltre 12.000 abitanti.  Un punto della situazione sull'iniziativa è stato reso noto nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso la sala giunta del Comune.  «Rispetto a quelli che Agliana ha attualmente con Mallemort e i Saharawi - ha sottolineato l'assessore Magazzini - quello che vogliamo stringere con Beit Sahour è un gemellaggio con una marcata rilevanza sociale e politica, lo portiamo avanti su precisa indicazione del sindaco Eleanna Ciampolini.  Abbiamo instaurato contatti continui con l'amministrazione della cittadina tramite il primo cittadino di Anghiari (Comune dell'aretino che ha già un patto di amicizia la realtà palestinese), Danilo Bianchi, che andrà in Palestina il 4 giugno anche per conto del Comune di Agliana».  Fabrizio Magazzini informa, infine, che una decina di Comuni italiani sono già gemellati con Beit Sahour e stanno lavorando ad un bando per la costruzione di una piazza nel centro della cittadina palestinese.  Un luogo di ritrovo per la comunità locale realizzato grazie alla solidarietà italiana. E il Comune di Agliana è intenzionato a partecipare al momento opportuno all'allestimento degli arredi urbani. M.B.

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