Attenzione
Fratoni invitata ad un confronto sullinceneritore il 29 maggio
«Visite inopportune»
M.Q.
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La presidente della Provincia Federica Fratoni I comitati: «Perché mentre c'è il processo?»
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MONTALE. Replica dei comitati all'intervento della presidente della Provincia Federica Fratoni, intervenuta in risposta alla lettera della dottoressa Gentilini sulle visite previste nei prossimi giorni al termovalorizzatore di Montale. «La presidente Fratoni non ha fornito i verbali delle riunioni, dove in assenza della dottoressa Gentilini, sarebbero state decise le visite guidate all'inceneritore». Le visite all'impianto per i comitati non sono illegittime, ma inopportune «vista la coincidenza con la ripresa del processo penale a carico di chi è imputato per aver inquinato persone e ambiente. In merito al "costante controllo" e alle "porte aperte", citate dalla presidente, siamo ancora in attesa di conoscere se da quelle "porte aperte" entravano o no i rifiuti pericolosi. Il verbale della riunione di chiarimento su questa delicata questione, fissata per il 27 gennaio 2010, non è stato ancora pubblicato nel sito della Provincia: sono passati 4 mesi. Rientra forse anche questo nella tanto vantata trasparenza?». E gli sforamenti del 2007 per i comitati sono tutt'altro che acqua passata: «La presidente Fratoni - affermano - liquida la questione della pesante contaminazione da diossine avvenuta nel 2007 e del processo in corso, sostenendo che è acqua passata e che adesso va tutto bene. Dimentica, però, che proprio la Provincia, nel 2009 è stata costretta ad emettere perlomeno tre diffide per episodi di malfunzionamento e cattiva gestione dell'inceneritore». Per un momento di confronto i comitati propongono il 29 maggio, anche se «la presidente non fornisce nessuna garanzia per l'incontro del 29 maggio ad Agliana, in ordine a un reale confronto sui dati tecnici così come era stato correttamente richiesto dalla dottoressa Gentilini: evidentemente le minime garanzie di condizioni paritarie in un confronto tecnico-scientifico le sono ignote». Sulla possibile sostituibilità della dottoressa Gentilini al tavolo provinciale con un rappresentante dell'Ordine dei Medici di Pistoia, i comitati sostengono che «la presidente Fratoni fa una certa confusione poiché la dottoressa Gentilini è iscritta all'Ordine dei medici di Forlì e non sembra sostituibile dal presidente dell'Ordine dei Medici di Pistoia».
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