Il dolore
OSPEDALE
Carla Breschi un angelo al Ceppo
Giuseppe e le famiglie Spinelli e Bindi
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Intendo esprimere i miei più sinceri ringraziamenti alla dottoressa Carla Breschi, del reparto di oncologia dell'ospedale del Ceppo di Pistoia. Ai miei si uniscono anche i ringraziamenti della zia di mia moglie, Luciana Spinelli, e dei suoi familiari, per come la dottoressa Breschi l'ha accolta quando si è rivolta a lei per un grave problema. Si può dire che, da allora, è il nostro "angelo". Come tale ci era stata presentata da chi già aveva avuto la fortuna di conoscerla, e anche noi abbiamo constatato direttamente la sua dedizione, la sua autentica "presa in carico della persona", il "prendersi cura di te". Ha fatto sentire la persona malata a proprio agio, nonostante il suo stato di sofferenza, e lo ha fatto con disponibilità, sensibilità e umanità che arricchiscono il suo grandissimo livello di professionalità. Grazie a lei abbiamo anche conosciuto persone splendide, come il dottor Marco di Lieto, del reparto di oncologia, il dottor Franco Lucarelli, angiologo, il professor Zecchini, primario del reparto di ortopedia. A loro, e a tutto il personale di radioterapia, nonché a tutti gli operatori di questi reparti, va il nostro ringraziamento, avendo potuto apprezzare l'altissima professionalità, efficienza, gentilezza e disponibilità. Questo deve essere motivo di vanto e orgoglio per l'azienda ospedaliera, ma anche per le istituzioni nazionali governative, specie in un momento in cui i massa media, in tutta Italia, valorizzano solo casi di malasanità. Sarebbe opportuno che le persone così venissero valorizzate e gratificate, affiancando loro personale e tecnologia adeguati, al fine di ottimizzare ancora di più il loro operato.
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