Sicurezza
Crolli sotto le arcate del viadotto
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Silvia Maria Cormio Cormio (Pd): «Dopo Bardalone tocca a S.Marcello, la Provincia intervenga»
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S.MARCELLO. Urgono lavori sui ponti ximeniani, cioè quella serie di ponti sulla provinciale 66 che furono realizzati proprio dall'ingegner Leonardo Ximenes a fine Settecento. Lo ha fatto notare con un'interrogazione all'assessore Mauro Mari, la consigliera provinciale del Pd Maria Luisa Cormio. In particolare, Cormio si riferisce a due casi, fra cui uno già oggetto di lavori: il ponte alla Falce a Bardalone e il ponte di San Marcello. E' nota la vicenda del ponte alla Falce, ma a proposito di quello di S.Marcello, Cormio scrive: «stato di degrado con caduta di frammenti di mattoni e mattoni interi dalle arcate, gli stessi tecnici l'hanno evidenziato nel ponte di San Marcello, edificato nei primi del '900, che peraltro oltre ad essere molto trafficato, attraversando il paese, sovrasta due strade comunali, che sono state anche chiuse al transito e alla sosta, avendone constatato il pericolo». Il Comune di San Marcello ha segnalato più volte il problema alla Provincia, che ha effettuato un primo sopralluogo prevedendo interventi specifici di messa in sicurezza, e addirittura uno studio di verifica con la collaborazione della facoltà di ingegneria dell'università di Bologna. «Ma di tutto questo non c'è stato un seguito». Pronta è arrivata la risposta dell'assessore ai lavori pubblici della Provincia, Mauro Mari: «La Provincia fece un accertamento con l'Università di Bologna, su tutti i ponti sulle strade provinciali compreso quelli nuovi in cemento armato, quelli sulla Sp 66, dettero risultati molto positivi e cioè la struttura ancora oggi è tale che non appalesa nessuna difficoltà strutturale. Quindi sia il ponte di San Marcello che quello alla Falce per scrupolo e per dovere, sono statti oggetto di accertamenti col cestello e i tecnici, andando a vedere le arcate hanno confermato nella relazione dell'ufficio esattamente, questo, che i due ponti non denotano nessuna carenza strutturale ma che comunque c'è bisogno di interventi di manutenzione che sono nell'elenco degli interventi e di cui sarà tenuto conto». Con l'ultimo sopralluogo, aggiunge Mari, si è anche rilevato che il ponte di San Marcello ha infiltrazioni d'acqua. «Verificato che non dipendono dal ponte e accertata l'ipotesi che siano i servizi che ci passano sotto che quindi ci sia una perdita, gli uffici stanno approfondendo i sopralluoghi insieme al Comune perché se le cose, come si ritiene stanno così si chiami Gaia e gli si dica di rifare l'acquedotto perché c'è un perdita. E'ovvio che se la perdita di acqua dovesse proseguire comprometterebbe la struttura e il ponte, quindi bisogna rimediarlo. Questa è la questione, ma il ponte non ha infiltrazioni perché l'acqua del ponte và perché ci sono le crepe, il ponte è stabile e saldo, però l'acqua viene dall'acquedotto che ci passa sotto».
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