La protesta
INCENERITORE
Fratoni: «Aprire le porte per le visite è un atto di trasparenza e informazione»
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PISTOIA. «Aprire le porte dell'inceneritore è un atto di trasparenza e di informazione della cittadinanza; non si tratta né di pubblicità né di promozione, ma solo di conoscenza. Le polemiche sollevate mi sembrano un'ennesima presa di posizione, che assume i contorni della strumentalità e della propaganda personalistica». Così Federica Fratoni (foto), presidente della Provincia di Pistoia, risponde alle critiche mosse dalla dottoressa Patrizia Gentilini e da Luigi Colangelo di "Decidi anche Tu". «Siamo di fronte ad un vero e proprio controsenso - ha affermato la Fratoni -. Vorrei ricordare che trasparenza e chiarezza nella salvaguardia della salute pubblica sono prima di tutto priorità dell'ente, oltre che della cittadinanza. Ed è proprio per dare voce a queste esigenze che la Provincia ed i Comuni interessati, nell'ambito del tavolo istituzionale e alla presenza dei soggetti, tutti regolarmente convocati, hanno deciso di organizzare una serie di iniziative di informazione e di comunicazione aperte a tutti. Dov'è che viene meno il requisito della terzietà? Nella volontà di aprire le porte e di rendere i cittadini partecipi?». E per quanto riguarda l'indagine in corso, «questa - afferma - si riferisce ad eventi che si sono verificati nel 2007, un periodo di tempo passato e sul quale si stanno effettuando i dovuti accertamenti. Da allora il termovalorizzatore ha ripreso a funzionare con parametri costantemente sotto controllo da parte di Asl e Arpat. Le iniziative in programma non testimoniano altro che la volontà della provincia e dei soggetti seduti al tavolo istituzionale di procedere a un confronto a porte aperte. Non solo, credo che la richiesta da parte di enti pubblici di fare visita a un proprietà che è pubblica sia del tutto legittima ed è anzi legata ad una scelta trasparente, indipendentemente dall'esistenza di indagini in corso riferite al passato». Una scelta presa «all'interno del tavolo istituzionale nel corso di due riunioni e alla presenza dello stesso Ordine dei Medici, al quale professionalmente la dottoressa Gentilini fa riferimento. È stato istituito un tavolo istituzionale per dar voce a tutte le parti: Asl e Arpat eseguono analisi costanti sulle emissioni, i cui primi risultati saranno disponibili alla fine di maggio, durante un incontro aperto a tutti». «Mi chiedo allora - conclude Fratoni - se, a questo punto, la mancanza di trasparenza non sta dalla parte di chi costantemente accusa e polemizza». M.Q.
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