Il Tirreno

Pistoia

Vandali in azione contro la Cgil

Vernice contro la targa e la porta d’ingresso della Cgil
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Vernice contro la targa e la porta d’ingresso della Cgil

Scritte e vernice colorata sulle mura della sede

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 PISTOIA. Vandali in azione contro la Cgil nella notte prima della festa del lavoro, il 30 aprile. Due sconosciuti, un uomo e una donna, hanno prima lasciato una scritta nera sulla targa che in via Puccini contrassegna la sede della Camera del lavoro. «1º maggio degli sfruttati e non degli sfruttatori. No ai C.i.e. (Centri di identificazione ed espulsione, sono i centri per gli stranieri clandestini previsti dalla legge Turco Napolitano, ndr)» si legge nella scritta. Sotto compare anche un simbolo, assimilabile a una'A' utilizzata dagli anarchici.  I due hanno poi bersagliato la porta della sede della Cgil di via Puccini con palloncini pieni di vernice nera e rosa.  L'episodio è stato reso noto dalla stessa Cgil, che parla di «episodio stupido e politicamente ridicolo» ed aggiunge di aver già sporto denuncia alla polizia, consegnando la registrazione video delle telecamere di sorveglianza della sede, che individuano gli autori del gesto e l'ora in cui è stato commesso (le 1,47 del 1º maggio).  L'episodio comunque non ha avuto alcuna ripercussione sulle manifestazioni che sabato hanno visto sindacati e lavoratori in piazza per i tradizionali cortei del Primo Maggio.  A Pistoia la manifestazione si è conclusa in piazza del Duomo, dove ha tenuto il comizio conclusivo Piero Regazzini della Cisl nazionale. Lavoro, legalità e solidarietà sono stati anche qui i temi al centro della manifestazione, aperta da uno striscione unitario e colorata dalle bandiere dei tre sindacati, di Rifondazione e del Pd e dai gonfaloni di Comune e Provincia.

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