Il Tirreno

Pistoia

Un parco urbano di 2 ettari nel cuore di Carabattole

Marco Benesperi
Un parco urbano di 2 ettari nel cuore di Carabattole

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 AGLIANA.Domenica 9 maggio alle 11 a Spedalino si svolgerà l'inaugurazione del nuovo parco di Carabattole. Un evento atteso da mesi, che avrà luogo nella cornice di Bimbimbici 2010.  All'inaugurazione parteciperanno il sindaco Eleanna Ciampolini e l'assessore ai lavori pubblici Alberto Ciampi, oltre ad altre autorità e personalità.  Una nuova ed importante oasi verde verrà, quindi, "consegnata" alla comunità. Realizzata secondo attenti criteri architettonico-paesaggistici, rivela una particolare attenzione rivolta sia al rispetto e la tutela dell'ecosistema, anche quello micro, sia all'umana esigenza di una ri-conciliazione con quegli elementi naturali e primordiali. Il progetto, a firma dell'architetto Andrea Mati, è stato realizzato anche con il contributo della Fondazione Banche di Pistoia e Vignole per la cultura e lo sport.  L'invito ai frequentatori di questo nuovo spazio a verde è al rispetto ed al decoro del luogo e di tutti i suoi elementi, onde evitare che incuria e degrado possano porre a rischio un bene così prezioso, quale il patrimonio ambientale, che è risorsa per tutti. La dimensione dell'area, oltre 2 ettari, pone la stessa come parco urbano secondo solo al parco Pertini. Il criterio informatore del progetto è stato quello di restituire all'area quell'equilibrio naturale originario completamente rimosso dal lungo uso a vivaio e dalla più recente urbanizzazione conseguente all'impianto delle zone per insediamenti produttivi di Carabattole. A tale scopo l'area del parco è stata completamente contornata con una fascia di verde di essenze arboree che si intensifica, sui lati sud e nord, maggiormente interessati dalla presenza dell'edificato esistente e di previsione, con siepature differenziate nel tipo e nella specie con il duplice compito di proteggere il parco dalla "pressione" delle aree urbanizzate e di offrire "protezione" a chi andrà ad utilizzarlo. Sono stati scelti arbusti ed essenze arboree che riprendono il più possibile le composizioni vegetali riscontrate nelle aree naturali presenti nel territorio circostante.  Elemento baricentrico all'intero intervento è un piccolo lago artificiale. L'invaso è stato realizzato con sezione a terrazzamenti che consentono la sistemazione delle piante acquatiche a profondità variabili che vanno dai pochi centimetri del bordo lago fino ad 1 metro.  Il parco è anche caratterizzato da tre percorsi pedonali anelliformi. Un anello esterno che corre lungo l'intero perimetro con uno sviluppo di circa 600 metri pensato per un uso di tipo sportivo. Un anello mediano che garantisce un maggior grado di privacy e di silenzio e che si sviluppa caratterizzandosi per il tipo e la varietà delle essenze arboree.  Un anello ancor più interno che corre lungo l'intero perimetro del laghetto naturalizzato e che conduce alla piazzetta, luogo di incontro e di ombra, al ponticello che congiunge le due sponde del lago, al "tempietto" sull'isola galleggiante su un mare di ninfee. Tutti questi anelli sono fra di loro collegati da vialetti radiali, che creano prospettive verso i punti focali del parco (la piazzetta interna, il ponticello, il tempietto sull'isola, i berceaux). Il costo complessivo dell'opera è stato di 903.000 euro.

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