Il Tirreno

Pistoia

I lavori di ristrutturazione del Villone, ex Casa dei giovani, sono terminati nei giorni scorsi ma divampano le polemiche

Un albergo servito dalla mensa scolastica

Carlo Bardini
L’ex Casa dei giovani pronta ad ospitare un albergo
◗
L’ex Casa dei giovani pronta ad ospitare un albergo

Il centrodestra: «Nessun gestore sarà mai disposto ad accettare queste condizioni»

3 MINUTI DI LETTURA





S.MARCELLO. Non è ancora entrato in funzione ed è già oggetto di polemica la ristrutturazione de Il Villone di S.Marcello sulla via Panoramica. Nell'albergo polivalente, i cui lavori sono terminati ed è in cerca di gestori, non è prevista cucina indipendente. Secondo il gruppo di minoranza consiliare, guidato da Fabiano Fini, sarà impossibile che riesca a decollare. Infatti, la cucina che dovrebbe asservire la struttura è la mensa comunale di S.Marcello, vicina alla struttura ricettiva, che attualmente lavora per i pasti della scuola e dei dipendenti di enti. Ma come farà in un futuro ad essere utile anche per gli ospiti de Il Villone? «Ce lo stiamo chiedendo con forza - spiega il capo gruppo Fabiano Fini - ed il fatto che in futuro dovrà essere la mensa comunale a fare i pasti per la nuova realtà turistica ci pare una cosa molto strana. Non capiamo coma possa conciliare l'attività di mensa con quella di fornire i pasti ai turisti che vi soggiornano. La nostra paura è quella che questa nuova struttura non possa mai funzionare a pieno proprio per questo handicap che si porta dietro. Per il momento questa è la nostra valutazione e staremo ad aspettare quello che il futuro riserverà per il Villone».  I lavori di ristrutturazione sono iniziati intorno al 2001 e sono stati portati avanti dalla Comunità Montana quando allora era presidente Mauro Gualtierotti. Ora hanno visto la fine con la presidente Carla Strufaldi e mancano solo alcuni dettagli per scrivere la parola fine ma in sostanza è il cantiere è chiuso. A questo punto, siccome il bene è ancora di proprietà della Regione e sarà l'ente di Enrico Rossi a indicarne il futuro utilizzo.  Non sarà un albergo vero e proprio. Le forme di utilizzo possono essere molteplici e l'idea viene dirottata soprattutto verso un turismo giovane, fatto da scolaresche o gruppi organizzati. Insomma il nuovo Villone, probabilmente dovrà avere più l'aria di ostello che di vero e proprio albergo. L'intervento di restyling ha visto un finanziamento di poco più del milione e 200mila euro e sono tutti fondi regionali. Era circa il 2001 e i lavori dovevano vedere la parola fine intorno al 2005. Il Villone si sviluppa su 4 piani incluso il seminterrato per complessive 20 camere tutte con i servizi.  «Credo che non ci possa essere un possibile gestore per il Villone - aggiunge il consigliere comunale Dino Chelucci - perché nessuno prenderebbero in gestione un locale che non ha una propria mensa ma si deve servire della mensa comunale. Già è difficile trovare gestori per le strutture tradizionali, mi immagino per questa che ha questa anomalia. Comunque, anche se si parla di fondi regionali, sono pur sempre soldi pubblici e mi auguro che questa nuova struttura abbia un futuro roseo e che lavori a pieno ritmo, ma se si avvererà ciò che temiamo allora qualcuno dovrà rispondere del tipo dell'intervento realizzato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa